Berlino, riunite le 63 tavole dell’atlante figurativo Mnemosyne. In mostra per la prima volta dal 1929

La collezione sarà esposta in Germania per la prima volta dopo la sua creazione nel 1929

L’atlante figurativo Mnemosyne è una collezione di immagini antiche e moderne dello storico d’arte Aby Moritz Warburg. Essa venne per la prima volta presentata alla Biblioteca Hertziana di Roma nel 1929. Lo storico impiegò due anni per raccogliere la collezione che dopo il 1929  non venne più esposta. Le immagini sono state nuovamente raccolte dalla collezione di Warburg e saranno esposte in Germania in due mostre differenti. La prima presso la Haus der Kulturen der Welt dal 4 al 30 settembre. La seconda presso la Gemaldegalerie (già in corso) fino al primo novembre. Alla Haus der Kulturen der Welt saranno visibili tutte le 63 tavole originali. Presso la Gemaldegalerie sono raccolte 50 opere dei musei statali di Berlino selezionate dallo stesso Warburg per essere incluse nella collezione. Si tratta di un’occasione storica per vedere completata una collezioen leggendaria.

Nucleo centrale della collezione è l’immagine della divinità, nel suo sviluppo storico

L’ Atlante Mnemosyne è composto da una serie di immagini antiche, rinascimentali e moderne. Ad esse sono anche affiancate immagini e ritagli di giornale della modernità. L’utilizzo della struttura ad atlante crea una giustapposizione di immagini che ripercorre la storia dell’arte, della filosofia e dell’antropologia. Osservando la collezione si notano diversi nuclei tematici, creati grazie all’accostamento di immagini differenti ma con elementi comuni. Fra tutti spicca il tema della divinità. Attraverso riproduzioni e ritagli, l’autore ha voluto infatti ripercorrere l’emigrazioni e sopravvivenze delle antiche immagini della divinità nella cultura europea moderna. Lo studio comparativo di Warburg ha rivoluzionato la critica d’arte.

Nel 1905 Aby Moritz Warburg espose il paradigma del Pathosformel

Aby Moritz Warburg  è stato uno storico dell’arte e critico d’arte tedesco. Fra le sue opere ricordiamo “Arte del ritratto e borghesia fiorentina” e “La rinascita del paganesimo antico”. Nel 1905 espone in una conferenza dal nome Dürer und die italienische Antikea (Lipsia) il paradigma del Pathosformel. Warburg rilevava nell’arte europea cristiana la presenza di gesti espressivi provenienti dall’antichità pagana. Nel passaggio da paganesimo a cristianesimo, certi gesti espressivi ed emotivi hanno subito un’inversione di significato mantenedo la loro carica espressiva.

Info

Luoghi: John-Foster-Dulles-Allee 10, 10557 Berlin
Date: 04.09.–30.11.2020
Orari: 12–20h (lun-dom)
Biglietti 7 € / 3 €; Ingresso gratuito per i minori di 18 anni
Sito web mostra: link

Leggi anche: La Germania già segnala primi indizi di ripresa economica

Studia tedesco via Zoom/Skype con lezioni private o collettive, corsi da 45 ore collettivi (max 8 persone) a 192 €. Scrivi a info@berlinoschule.com o clicca sul banner per maggior informazioni

Non perderti foto, video o biglietti in palio per concerti, mostre o party: segui Berlino Magazine anche su Facebook, Instagram e Twitter

Immagine di copertina: Screenshot da Youtube 

0 commenti

Lascia un Commento

Vuoi partecipare alla discussione?
Fornisci il tuo contributo!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *