Berlino, la Tesla non paga la bolletta e gli viene negato l’accesso all’acqua

Il cantiere per la costruzione della Gigafactory poco fuori Berlino è rimasto senza acqua. Il motivo? Le bollette non pagate

Ancora in fase di costruzione, il cantiere della Gigafactory di Tesla ha subito già un primo breve stop. Secondo quanto riportato da Deutsche Well, infatti, l’ approvvigionamento idrico al cantiere poco fuori Berlino è stato interrotto a causa di alcune bollette non pagate. Sandra Ponesky, portavoce della società idrica Wasserverband Strausberg-Erkner (WSE) ha dichiarato che il colosso americano era stato più volte avvertito dell’imminente scadenza, ma che non aveva ancora saldato il conto. «Il limite di 14 giorni è ampiamente scaduto» ha continuato la Ponesky «non possiamo trattare Tesla differentemente da tutti i nostri clienti».

Ma Tesla è già corsa ai ripari e ha stretto un accordo per una nuova fornitura d’acqua con la società idrica WSE

Il contratto per la fornitura d’acqua alla Gigafactory sarebbe stato firmato mercoledì 14 ottobre. Secondo Automobilwoche Tesla prevede che, una volta che la fabbrica sarà aperta, il consumo di acqua si attesterà, per i primi tempi, su 3,3 milioni di metri cubi per anno per poi scendere a 1,4 milioni. L’accordo stretto con WSE preoccupa non poco i residenti e gli ambientalisti. Entrambi sono preoccupati che l’enorme consumo di acqua della Gigafactory possa avere effetti negativi sulla flora e la fauna locali. Da parte sua Tesla ha rassicurato residenti e attivisti dichiarando che cercherà in tutti i modi di limitare il consumo di acqua e di ridurre al minimo l’impatto sull’ambiente.

 

La Gigafactory di Tesla dovrebbe essere terminata nel 2021, pagamento delle bollette permettendo

La fine dei lavori per la costruzione della nuova fabbrica fuori Berlino è ancora previsto per il 2021. Il Premier del Brandeburgo, Dietmar Woidke aveva dichiarato che «l’obiettivo per la produzione delle nuove auto è ancora fissato per l’estate del 2021». Elon Musk aveva anche incontrato Joerg Steinbach, premier e Ministro dell’economia dello Stato. I due avevano pianificato i prossimi passi per la fabbrica. La Gigafactory diventa sempre più visibile giorno dopo giorno ed è, inoltre, il più grande investimento industriale in Germania dal 1990.

 

Studia tedesco a Berlino o via Zoom con lezioni di gruppo o collettive, corsi da 48 ore a 192 €. Scrivi a info@berlinoschule.com o clicca sul banner per maggior informazioni

Non perderti foto, video o biglietti in palio per concerti, mostre o party: segui Berlino Magazine anche su Facebook, Instagram e Twitter

Immagina di copertina: Progetto della Gigafactory di Tesla

0 commenti

Lascia un Commento

Vuoi partecipare alla discussione?
Sentitevi liberi di contribuire!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *