Berlinale 2020, il presidente della giuria sarà un leggendario attore inglese

L’annuncio è stato diffuso con una breve nota attraverso i canali social della Berlinale

Si tratta dell’ attore britannico Jeremy Irons, uno dei più grandi interpreti della storia del cinema. L’attore inglese è stato scelto come successore di  Juliette Binoche, presidente della giuria nella passata edizione della Berlinale. ‘Siamo entusiasti di annunciare il leggendario attore Jeremy Irons come presidente della giuria internazionale della Berlinale 2020. Ha rappresentato numerosi iconici personaggi e vinto moltissimi premi, incluso il premio oscar come miglior attore’ recita la nota con cui è stato dato l’annuncio attraverso i canali social della Berlinale. Non resta che aspettare il programma completo della Berlinale 2020 che verrà diffuso nei prossimi giorni.

Le reazioni di Jeremy Irons e di Carlo Chatrian nuovo (italiano) direttore della Berlinale

Da parte sua, Irons ha replicato di essere ‘molto lieto per questo incarico e mi sento onorato di poter essere il presidente della giuria del festival di Berlino, un festival che ammiro da tempo e che ho sempre frequentato con piacere’. Anche l’italiano Carlo Chatrian, nuovo direttore della Berlinale da quest’anno, ha commentato la notizia dichiarando che ‘le figure iconiche che ha interpretato Jeremy Irons e il suo stile inconfondibile mi hanno accompagnato nel mio viaggio nel cinema e mi hanno messo davanti agli occhi la complessità della natura umana. Io ammiro Jeremy Irons come uomo e come artista e sono orgoglioso di poterlo salutare come presidente della 70esima edizione della Berlinale’.

La lunga carriera di Jeremy Irons e la sua versatilità lo fanno entrare di diritto nell’Olimpo del mondo cinematografico

Irons nasce in Inghilterra, più precisamente a Cowes, sull’Isola di Wight, nel 1948. Inizialmente si concentra sulla carriera di batterista per poi iscriversi, a vent’anni, alla scuola di teatro dell’Old Vic Theater di Bristol. É attraverso le sue interpretazioni in alcuni spettacoli teatrali, prima a Londra poi a Broadway, che si fa conoscere al grande pubblico, fino ad arrivare a vincere il prestigioso Tony Awards per la sua interpretazione nel dramma The Real Thing in cui recitava insieme ad un’altra leggenda: Glenn Close. Dal 1980 fa il suo ingresso nel mondo della celluloide, dove si imporrà da subito come uno dei più versatili attori della sua generazione. Indimenticabili i suoi ruoli in pietre miliari del cinema come La Donna del Tenente Francese e La Casa degli Spiriti entrambi in coppia con Meryl Streep, Mission con Robert De Niro e Liam Neeson o Il Mercante di Venezia con Al Pacino. Reciterà per i più grandi registi, nomi del calibro di Bernardo Bertolucci, Franco Zeffirelli, David Lynch, David Cronenberg e moltissimi altri. Il ruolo del perfido Claus Von Bülow nella pellicola Il Mistero Von Bülow gli valse il premio Oscar, il Golden Globe e il David di Donatello come miglior attore protagonista nel 1991. Dal 2011 al 2013 Irons è stato il protagonista, della serie TV Borgia creata da Neil Jordan, riscuotendo ancora una volta un grande successo di pubblico e critica. Lo stesso successo lo ottiene per un’altra serie TV di cui è uno dei protagonisti dal 2019; stiamo parlando di Watchmen, prodotta da HBO e tratta dall’omonimo capolavoro fumettistico di Alan Moore, in cui Irons interpreta Ozymandias.

Immagine di copertina: Berlinale 2019, © Francesco Guerrini

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