Belvedere sul Pfingstberg, il panorama mozzafiato di Potsdam patrimonio dell’Unesco

A 100 metri di altezza, il Belvedere sul Pfingstberg offre la vista più bella di Potsdam. Dal fascino romantico, il complesso storico è patrimonio dell’Unesco

Situato sulla collina del Pfingstberg, il Belvedere di Potsdam (in tedesco Belvedere auf dem Pfingstberg) si distingue per la splendida architettura prussiana e per i suoi giardini. Il complesso include il castello Belvedere, il Tempio di Pomona (Pomonatempel) e un grande parco. Le strutture appartengono alla Fondazione dei Castelli e Giardini Prussiani di Berlino-Brandeburgo e sono dichiarati parte del patrimonio paesaggistico dell’Unesco. Pensato come una struttura monumentale, il Belvedere di Pfingstberg segue il modello delle ville rinascimentali italiane. In linea con le volontà del principe Federico Guglielmo IV, si decide di costruire un palazzo a due piani arricchito da due balconi e un’importante cupola. Costruito tra il 1847 e il 1863, il castello in stile neoclassico con le sue gallerie, portici e due torri di osservazione regala un’atmosfera di pace e tranquillità a chiunque passeggi al suo interno. Visitarlo significa immergersi nella storia movimentata del Belvedere e del territorio del Pfingstberg.

 

Il destino del Belvedere

Nel 1936, il Belvedere di Potsdam viene rinnovato in occasione dei Giochi Olimpici di Berlino. Non si hanno però molte informazioni rispetto al suo impiego all’epoca del nazionalsocialismo. Durante la Seconda guerra mondiale, il Pomonatempel viene usato come sala d’attesa per la guardia antiaerea. Tuttavia, il complesso non subisce gravi danni. Al termine del conflitto, nel 1945 si tiene la Conferenza di Potsdam nelle immediate vicinanze del Belvedere, nel Palazzo Cecilienhof. Si discute così del futuro dell’Europa e la Germania viene in seguito divisa nei due settori. Rimasto aperto al pubblico fino agli anni Cinquanta, grazie alla sua posizione e visuale strategica sul confine tedesco interno, ai piedi del Pfingstberg si colloca il controspionaggio sovietico con la prigione del KGB. In crescente stato di abbandono, a partire dagli anni Ottanta si tentano alcune opere di restauro. Fondamentale è stato il ruolo dell’associazione Pfingstberg che ha permesso di ripristinare la grandiosità del Belvedere, oggi sede di numerosi eventi culturali.

Accesso all’area e visite

Da giugno del 2013 il Belvedere di Pfingstberg è tornato ad essere completamente accessibile ai visitatori. Ci sono stati ulteriori lavori di ricostruzione resi possibili in particolar modo grazie al sostegno finanziario di diversi sponsor e mecenati. Dal grande valore storico e culturale, il complesso offre attualmente diverse visite guidate per adulti e bambini. Di grande interesse è la mostra multimediale permanente che consente ai visitatori di rivivere il passato ed il presente della struttura del Pfingstberg.

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Photo Cover: © Stefan Kemmerling – Das Belvedere auf dem Pfingstberg in PotsdamCc 3.0

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