heydrich, https://www.youtube.com/watch?v=EgFBRxQ1S_o

A Berlino hanno riaperto la tomba del gerarca nazista Heydrich

Nella notte tra giovedì e venerdì alcuni ignoti hanno cercato di trafugare la salma del gerarca nazista Reinhard Heydrich

Nel cimitero berlinese di Invalidenfriedhof, alcuni ignoti hanno tentato di trafugare la salma del gerarca nazista Reinhard Heydrich. «L’apertura della tomba è stata scoperta la mattina del 12 dicembre da un dipendente del cimitero e riferita alla sezione di polizia responsabile», ha detto il portavoce della polizia Heidi Vogt. Il furto tuttavia non è andato a buon fine. I resti della salma sono rimasti in loco. Le autorità hanno comunque esposto denuncia contro ignoti per Störung der Totenruhe (trad. disturbo della quiete dei defunti). La manomissione di una tomba costituisce un reato anche in Germania. Secondo gli inquirenti, i potenziali ladri hanno dovuto servirsi di conoscenze interne per individuare la salma. La tomba di Heydrich, così come quella di altri importanti esponenti del comando nazista, era stata resa anonima.

[adrotate banner=”34″]

Chi era Reinhard Heydrich

Soprannominato “il Macellaio”, il gerarca nazista Heydrich era a capo del Reich Main Security Office. Hitler lo definì l’uomo col cuore di ferro. Regnò su Boemia e Moravia fino al maggio del 1942. Morì vittima di un’imboscata delle forze speciali cecoslovacche sotto la guida dell’esercito inglese. Nel 1942 Heydrich partecipò ad un segretissimo incontro tra gerarchi nazisti, noto come Conferenza di Wannsee. Durante quell’incontro fu concordata la Soluzione Finale, l’annientamento di tutti gli ebrei residenti in zone di influenza tedesca.

Un caso non isolato

Un furto simile accadde nel 2000 al cimitero Nikolai di Berlino, quando un gruppo di sinistra aprì quella che sostenevano fosse la tomba di Horst Wessel, un nazista assassinato nel 1930, proclamato martire e onorato con un inno nazista. Il gruppo dichiarò di aver gettato il cranio di Wessel nel fiume Sprea ma la polizia lo negò, dicendo che la tomba era quella del padre di Wessel e che non erano state rimosse ossa.

Leggi anche: Dresda ha dichiarato lo stato d’emergenza: neonazismo dilagante

Non perderti foto, video o biglietti in palio per concerti, mostre o party: segui Berlino Magazine anche su Facebook, Instagram e Twitter!

Immagine di copertina: screenshot da Youtube

0 commenti

Lascia un Commento

Vuoi partecipare alla discussione?
Sentitevi liberi di contribuire!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *