Juncker in francese alla conferenza: «L’inglese è una lingua in uscita nell’Unione Europea»

È successo convegno The European Pillar of Social Rights: Going forward together.

L’inglese non basta più. O almeno non basterà in futuro visto che, almeno nelle istituzioni europee si sta mettendo in discussione il suo utilizzo come lingua franca. La decisione dl Regno Unito di uscire dall’Europa ha conseguenze anche linguistiche e così, Jean-Claude Juncker, l’avvocato lussemburghese presidente della Commissione europea dal 1º novembre 2014, ha deciso di cominciare ad affrontare il problema esordendo simpaticamente in francese al convegno The European Pillar of Social Rights: Going forward together.

Juncker esordisce in francese: «Sono molto impressionato dal fatto che…» per poi passare all’inglese «L’inglese è una lingua in uscita nell’Unione Europea quindi dobbiamo abituarci al fatto che altri linguaggi ufficiali vengano utilizzati con la stessa intensità con cui utilizzavamo prima l’inglese quindi parlerò in francese, forse in tedesco. Ma non in lussemburghese».

Le lingue dell’Unione Europea. Le lingue ufficiali dell’Unione Europea sono 24, ma quasi tutti i documenti sono tradotti solo in inglese, francese e tedesco. Si tratta di un trilinguismo imposto che potrebbe a breve diventare bilinguismo. Quando Malta e Irlanda entrarono nell’Unione dichiararono come proprio idioma ufficiale il maltese e il gaelico pensando che la Gran Bretagna sarebbe sempre stata parte dell’UE. Non è la prima volta che Juncker pone l’accento sul graduale abbandono della lingua della Regina, già lo scorso giugno, a margine di un convegno, rilasciò interviste solo in tedesco.

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Photo: © Eunews/Youutube