Berlino, insegnante contagiato, ma l’asilo non avverte e le mamme non riescono a fare il test

Una nuova testimonianza sulle difficoltà nel fare i test sul Coronavirus a Berlino anche se si è stati a contatti con un contagiato

Nizana Nizzi Brautmann è l’amministratrice delegata di un’agenzia immobiliare di Berlino. Lunedì 10 marzo ha rilasciato uno sfogo personale sul suo profilo Facebook diventato virale in pochissimo tempo (al momento è condiviso già 300 volte) con tanti commenti di persone che raccontano analoghe esperienze a Berlino. La giovane mamma ha racconta la situazione  in prima persona. Analoghi racconti, oltre che dalla nostra testata, sono stati raccolti in questi giorni dal Der Spiegel e dal Tagesspiegel.

Il testo della signora

“Nel nostro Kindergarden a Prenzlauer Berg, uno degli insegnanti è risultato positivo al test del Coronavirus. Noi abbiamo appreso la notizia Lunedì con un cartello affisso alla porta d’ingresso dell’asilo. “Per favore restare calmi, vi informeremo sui prossimi passi”. Bene, non ci sono prossimi passi a Berlino. A nessuno dei 130 bambini e ai loro genitori è stato detto di rimanere a casa o di fare il test. La maggior parte dei bambini tossisce e se ne va in giro per il vicinato. Il dipartimento della salute è solo sopraffatto. La linea telefonica di sicurezza per il Corona è costantemente occupata. Dato che ho dei sintomi e un po’ di febbre (anche il bambino tossisce) ho provato a chiamare diversi numeri. Alla fine, oltre il 116117 mi hanno detto di bere del tè. Nessun test. Sono dispiaciuti, queste sono le istruzioni. Ho detto che siamo stati a contatto diretto con una persona infetta per ore!  “Ohh quindi per favore vai e mettiti in fila (150-200 ppl) davanti all’ospedale per farti controllare”. Con un bambino di 6 anni, che tossisce selvaggiamente senza maschera.

Finalmente ho scoperto che c’è uno!!!! Un medico a domicilio che potrebbe venire a farci il test a casa. Sono quasi le 22:00. Non è mai venuto come promesso. Ci devono essere centinaia di berlinesi in questo momento là fuori, che si sentono male ma non hanno alcuna possibilità di fare il test. Quindi il numero di 58 casi di corona a Berlino è uno scherzo. È solo che non fanno il test ai malati! Questo inizia a sembrare un brutto film. Per rispetto alla comunità e agli anziani, io e mio figlio ci metteremo comunque in quarantena. Questo è l’unico modo responsabile di agire secondo me. Che fallimento da parte di Berlino nel gestire questa situazione! Anche se vi sentite un po’ male o avete avuto contatti con persone con il virus, restate a casa. È l’unico modo per non essere un Italia 2.0 tra due settimane.”

I berlinesi sono stanchi delle “bugie” per mantenere un certo stato di calma nella città. La soluzione adottata dalla donna è “home-made”

Lo sfogo della donna si conclude affermando, a seguito dell’esperienza vissuta in prima persona, l’ impossibilità di contare solo 58 casi nella capitale berlinese. Non sono registrati tanti casi perchè non vengono messi alla prova. Nessun tampone. Nizana e il figlio si sono messi in quarantena da soli. Non hanno alcuna intenzione di essere responsabili della diffusione del virus. Se si avvertono primi sintomi, che potrebbero lasciar pensare a qualcosa di più della solita influenza stagionale, il consiglio è restare a casa. L’agente immobiliare chiude, con una frase un pò spiacevole per noi italiani, ma vera. Evitare di far diventare la Germania, l’Italia 2.0.

Per coloro che vogliono fare il test, questi sono i luoghi attrezzati.

Diversi ospedali berlinesi hanno istituito centri di esame del Corona per casi giustificati. Si prega di chiarire in anticipo quando e come raggiungere il luogo dell’esame e di osservare le misure di protezione nel caso in cui si debba recarsi sul posto. Per poter fare il test bisogna avere un’autorizzazione e dimostrare di avere sintomi influenzali, essere stati a contatto con dei casi confermanti oppure di venire dalle zone zone dove si sono verificati più contagi

Clinica Charité Campus Virchow

Augustenburger Platz, 1

13353, Berlino

Indirizzo interno: Mittelallee, 1

Orario di apertura: tutti i giorni dalle 8.00 alle 16.00

Si prega di chiamare il 9028-2828 prima di recarsi nella struttura.

DRK Clinics Berlino Westend

Spandauer Damm 130, Haus 10

14050, Berlino

Orario di apertura: dalle ore 9.00

Ospedale Vivantes Prenzlauer Berg

Accesso via Diesterwegstrasse

10405 Berlino Prenzlauer Berg

Orari di apertura: Dal lunedì al venerdì dalle 10.00 alle 19.00, sabato e domenica dalle 10.00 alle 17.00

Si prega di chiamare il 9028-2828 prima di recarsi nella struttura.

Clinica Vivantes Wenckebach

Accesso via Albrechtstraße

12099 Berlino

Orari di apertura: Dal lunedì al venerdì dalle 10.00 alle 19.00, sabato e domenica dalle 10.00 alle 17.00

Si prega di chiamare il 9028-2828 prima di recarsi nella struttura.

Ospedale protestante della regina Elisabeth Herzberge

Herzbergstrasse 79

10365 Berlino

Orari di apertura: Dal lunedì al venerdì dalle 10.00 alle 19.00; sabato e domenica dalle 10.00 alle 17.00

Ospedale comunitario di Havelhöhe

Kladower Damm 221

14089 Berlino

Orari di apertura: Dal lunedì al venerdì dalle 9.00 alle 20.00

Si prega di chiamare il numero verde della clinica 36501-7222 prima di recarsi nella struttura.

Leggi anche:Merkel: «Avremo tra il 60 e il 70% di infetti». 58 contagi a Berlino, ma per il sindaco “Si continuino a fare eventi”

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Immagine di copertina:Pixabay

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