Baviera, domani inizia la quarantena. Ecco come funzionerà

La Baviera chiude imitando Italia, Spagna, Belgio e Francia.

Markus Söder, Presidente della Baviera, ha annunciato stamattina il  coprifuoco in tutta la regione. Fino a ieri la disposizione riguardava solo Mitterteich e il il distretto di Wunsiedel. Da domani, sabato 21 marzo, per due settimane, si potrà uscire di casa solo per il lavoro (chi non può farlo da casa), la spesa, le visite mediche,  lo sport all’aria aperta, aiutare persone con problemi, raggiungere il proprio partner nel suo domicilio e andare in farmacia. Sono chiusi tutti i ristoranti, i bar, i parrucchieri e i megastore di bricolage e fai-da-te, ultimamente sempre pieni. Non è chiaro se sarà necessaria al momento un’autocertificazione o se ci saranno multe per chi non sarà in grado di provare la legittimità del suo spostamento. Sabato è prevista la decisione sull’estendere o meno un analogo coprifuoco a tutta la Germania.

Cosa diceva fino a pochi giorni fa Markus Söder

“Non ci sarà nessun coprifuoco formale, ma tutti dovrebbero ripensare a ciò che ha senso. La cura è importante, ovviamente, ma dobbiamo fare tutto il possibile per prevenire l’epidemia. Nessuno può garantire che funzionerà, ma è l’unica misura efficace”, aveva dichiarato il primo ministro bavarese Markus Söder all’ARD pochi giorni fa, aggiungendo comunque che “la situazione può cambiare da un giorno all’altro”.

Cosa ha detto la Merkel ieri sera e perché, secondo un giurista, non è possibile un coprifuoco nazionale al momento

Nel suo discorso alla nazione ieri sera Angela Merkel non ha parlato di coprifuoco, neanche come eventualità. Ha invece insistito sul senso di responsabilità dei suoi concittadini. “Dalla seconda guerra mondiale non c’è più stata una sfida per il nostro paese in cui la nostra solidarietà comune fosse così importante…Questa è la linea guida di tutte le nostre azioni: rallentare la diffusione del virus, allungarla nel corso dei mesi e quindi risparmiare tempo. È tempo che la ricerca sviluppi un farmaco e un vaccino. Ma soprattutto in modo che chi si ammala possa essere curato nel miglior modo possibile”. Secondo un avvocato intervistato dall’Ippen Digital Zentralredaktion, un coprifuoco in Germania sulla scia di quanto al momento è in atto in Italia, Spagna, Francia e Belgio sarebbe molto difficile da attuare: “Il governo federale potrebbe-dovrebbe emanare una legge corrispondente. “

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Photo: Pixabay Cc0

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