Anche Beethoven amava l’Italia, a Berlino l’evento- concerto con Luca Pieruccioni

Luca Pieruccioni, ospite della Dante Berlin, in un recital pianistico dedicato al grande Maestro tedesco

di Davide Marzola

Il 2020 avrebbe dovuto essere per molti sinonimo del 250esimo anniversario della nascita di Ludwig van Beethoven: un attesissimo anno di feste e celebrazioni in onore di uno dei più grandi compositori mai esistiti. Nessuno si sarebbe aspettato che, proprio quest’anno, un virus letale avrebbe fatto tremare il mondo, derubandoci della possibilità di rendere il giusto omaggio a questo artista immortale. Fortunatamente, ci sono musicisti e associazioni che non si arrendono neanche di fronte a circostanze così avverse, tanto profondo è il loro amore per la Cultura e per la sua diffusione. Sono questi i presupposti della collaborazione tra la Società Dante Alighieri di Berlino e il Maestro Luca Pieruccioni, che con un progetto musicale intitolato “Da Clementi a Beethoven – L’influenza dello stile” mira a svelare legami e parentele segrete tra lo stile compositivo del grande Beethoven e quello del virtuoso italiano Muzio Clementi. Il concerto avrebbe dovuto avere luogo sabato 7 novembre presso il locale Zunftwirtschaft a Moabit, ma il blocco a concerti e incontri lo ha rinviato a data da destinarsi (contattate la Dante Alighieri per maggiori informazioni).

Clementi e Beethoven: così lontani, così vicini

Quando si pronuncia il nome di Muzio Clementi, si pensa al grande didatta che compose il Gradus ad Parnassum, raccolta di studi per pianoforte tutt’ora di fondamentale importanza per la formazione tecnica dei pianisti e parte del programma d’esame obbligatorio di tutti i conservatori italiani. Spesso però ci si dimentica che Clementi è stato, oltre che un compositore sopraffino, anche un eccezionale virtuoso dello strumento a tastiera. Si narra addirittura che in un “duello” musicale con Mozart a Vienna fece sfoggio di una tale bravura che l’imperatore d’Asburgo-Lorena Giuseppe II dovette dichiarare la parità tra i due musicisti. Anche dal punto di vista compositivo Clementi non fu da meno: il suo contributo fu determinante per lo sviluppo della tecnica pianistica, nell’esplorazione di possibilità espressive e di soluzioni armoniche di assoluta originalità per il suo tempo. Tale ricerca finì per influenzare compositori del classicismo di somma fama, tra cui Haydn, lo stesso Mozart e, appunto, Beethoven, il quale si professò sempre grande ammiratore del musicista romano e ne seguì l’esempio stilistico soprattutto nelle sue opere del cosiddetto “primo periodo”. Di queste composizioni, il Maestro Pieruccioni proporrà le Sonate Op. 10 N. 1 e N. 3, mettendole a confronto con la Sonata Op. 26 N. 2 di Clementi e illustrando, a introduzione del concerto, esempi di elementi musicali dell’arte pianistica e compositiva di Clementi che sono diventati fonte di ispirazione nelle opere di Beethoven. Due compositori distanti dal punto di vista geografico, eppure così vicini nella loro ricerca artistica: un progetto insomma squisitamente italo-tedesco, perfettamente in linea con la missione della Società Dante Alighieri di Berlino.

Il Maestro Luca Pieruccioni

Luca Pieruccioni, diplomato in pianoforte con il massimo dei voti presso il Conservatorio “G. Puccini” di La Spezia, è risultato vincitore di numerosi premi in concorsi pianistici e ha collaborato con artisti di fama nazionale ed internazionale. Svolge regolarmente attività concertistica in qualità di solista e in formazioni cameristiche italiane, ottenendo lusinghieri consensi di pubblico e di critica. È attualmente docente di esecuzione ed interpretazione
pianistica presso il Liceo Musicale “A. Passaglia” di Lucca.

La Società Dante Alighieri di Berlino e.V.

Fondata nel 1889 da un gruppo di intellettuali guidati da Giosuè Carducci con lo scopo di «tutelare e diffondere la lingua e la cultura italiana nel mondo, ravvivando i legami spirituali dei connazionali all’estero con la madre patria e alimentando tra gli stranieri l’amore e il culto per la civiltà italiana», la Società Dante Alighieri è da allora divenuta un’importante realtà con sedi in tutto il mondo. La sede di Berlino fu fondata nel 1956, in pieno periodo post-bellico, e ha contribuito in maniera assai positiva a superare quel buio momento di divisione e disperazione attraverso i valori della conoscenza e dello scambio culturale come elementi unificatori. Oggi promuove eventi che abbracciano l’immenso patrimonio della ricca cultura italiana, ne garantisce la fruizione di pubblicazioni attraverso una nutrita biblioteca pubblica e organizza corsi di lingua sia in presenza che online.

“Da Clementi a Beethoven” con il Maestro Luca Pieruccioni

Sabato 7 novembre 2020 dalle ore 18:30 alle 20:00

presso il locale Zunftwirtschaft, Arminiusstraße 2, 10551 Berlin-Moabit.

Ingresso: €5.

I posti disponibili sono limitati. Si prega di riservarli via email all’indirizzo info@danteberlin.com.

Evento Facebook

Maggiori informazioni sulle attività della Società Dante Alighieri di Berlino si possono trovare sul sito ufficiale.

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