Prima udienza privata di Scholz in Vaticano

Olaf Scholz ha incontrato papa Francesco per discutere delle attuali problematiche quali il conflitto a Gaza e in Ucraina

Per poco più di trenta minuti, nella giornata di sabato 2 marzo, Olaf Scholz e Papa Francesco hanno discusso in Vaticano dei “grandi problemi mondiali”. È stata la prima Udienza privata dell’attuale cancelliere in Vaticano.

Dopo aver parlato degli attuali conflitti e di altri temi attuali importanti, i due leader si sono scambiati reciprocamente dei doni simbolici.

Olaf Scholz, tuttavia, non é volato a Roma solo per incontrare il Papa in Vaticano: venerdì si è tenuto il congresso elettorale dei socialisti europei, al quale il cancelliere ha partecipato. Dopodiché Scholz ha incontrato anche il presidente della Repubblica Sergio Mattarella.

Il cancelliere ha inoltre fatto dichiarazioni ai giornalisti riguardo una presunta registrazione pubblicata dai media statali russi che riguarderebbe degli ufficiali tedeschi. Nella registrazione, la Germania, confermerebbe il supporto militare all’Ucraina attraverso l’invio di missili Taurus.

Un colloquio “intenso”, durato poco più di 30 minuti

Nel palazzo apostolico, avrebbero discusso degli attuali conflitti in Ucraina e in Palestina. “Ci siamo occupati anche di importanti temi come immigrazione, giustizia sociale e coesistenza tra le persone” ha detto Scholz enfatizzando la grossa preoccupazione di entrambi per i conflitti. Ha poi aggiunto che, giacché il pianeta sta attraversando periodi molto difficili, la conversazione é stata “personalmente importante”. Il cancelliere ha anche avuto un incontro con il segretario di stato vaticano Pietro Parolin.

Il Vaticano, che ha a sua volta descritto il confronto “cordiale”, ha confermato che l’udienza  si é concentrata in modo particolare sui sopra citati conflitti , “e sul conseguente impegno per la pace, nell’instancabile ricerca di una soluzione diplomatica che porti al più presto alla fine delle ostilitá”.

Nella relazione vaticana è stata inoltre espressa soddisfazione per i buoni rapporti e le collaborazioni che intercorrono tra la Santa Sede e la Germania.

Il cancelliere a quanto pare non si è presentato a mani vuote: ha regalato al papa il pallone ufficiale di Uefa Euro 2024 e un orso in porcellana con lo stemma della repubblica federale di Germania.

Il papa, a sua volta, ha consegnato al cancelliere un’opera di bronzo che raffigura un bambino che ne aiuta un altro a rialzarsi. Il titolo dell’opera è “Amore sociale”.

Non solo il Vaticano nell’agenda di Scholz

Il cancelliere ha raggiunto la capitale italiana anche in occasione del congresso elettorale del partito dei socialisti Europei (PSE) del 2024 al quale ha partecipato venerdì. Nello stesso giorno ha anche incontrato il presidente Mattarella, ma non ci sono informazioni approfondite al riguardo.

Scholz ha dichiarato inoltre ai giornalisti presenti che i media statali russi hanno pubblicato una registrazione in cui alcuni ufficiali militari tedeschi avrebbero dibattuto su un eventuale aiuto militare all’Ucraina, includendo il potenziale uso di missili Taurus. L’intercettazione é stata poi confermata dal ministero della difesa, ma non ci sono ancora dettagli al riguardo. Il cancelliere ha anche espresso titubanza riguardo l’invio di missili a causa di un possibile coinvolgimento diretto della Germania nella guerra.

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