richiedenti asilo

Germania, cenni di sofferenza per il crescente numero di richiedenti asilo da Ucraina e resto del mondo

Più di un milione di rifugiati sono stati accolti in Germania dall’inizio del conflitto e le città tedesche iniziano ad essere in seria  difficoltà

 

Decine di migliaia di richiedenti asilo dall’Ucraina, uniti a quelli provenienti da diverse parti del mondo, stanno mettendo a dura prova il sistema di accoglienza tedesco. Si teme un ritorno alla situazione del 2015/2016, con i rifugiati ospitati nelle palestre per mancanza di posti nelle strutture di accoglienza.

L’inverno alle porte è destinato a far peggiorare ancora di più la situazione, ma una parte sostanziale del problema è costituita anche dagli ingressi illegali. Si è stimato infatti un aumento del 140% di immigrati clandestini, in particolare sulla frontiera tra Germania e Repubblica Ceca.

 

Nove Stati Federali negano l’accoglienza ai richiedenti asilo

Ad oggi l’ingresso dei profughi dall’Ucraina è molto rallentato rispetto alla scorsa primavera, ma sono nove i Lander che non possono più accogliere per mancanza di posto. Non ci sono più appartamenti disponibili, ma anche gli asili nido sono sovraccarichi e il personale medico non è sufficiente. Intanto i municipi aspettano i rimborsi statali per fare fronte alle spese necessarie.

Secondo il presidente dell’associazione distrettuale tedesca Reinhard Sager è probabile che la Germania si stia avviando verso una replica della situazione del 2015. A partire già dalle prossime settimane in molti stati, incluso il Brandeburgo, i profughi in arrivo dovranno essere ospitati in palestre o simili strutture per mancanza di alternative.

A Berlino, che all’inizio del conflitto ha accolto fino a 10.000 persone al giorno, nell’ex aeroporto di Templehof sono stati allestiti dei container dove vivono circa 400 persone. Molte altre sono le strutture di accoglienza, incluse le famiglie private. In tutta la Germania, comunque, si aspetta con urgenza un intervento da parte del governo federale.

 

La crisi del 2015/2016

Quello che adesso teme la Germania è un ritorno alla situazione di sette anni fa, quando il paese, insieme a tutta l’UE, ha vissuto uno dei momenti più difficili di sempre rispetto al problema dell’accoglienza dei profughi.

Diversi eventi, tra cui la guerra civile in Libia e Siria e il conflitto in Iraq tra il 2014 e il 2017, hanno causato la tristemente nota crisi dei migranti che ha colpito l’Europa con particolare gravità. In quell’occasione la Germania ha ricevuto più di un milione e duecentomila richieste di accoglienza.

Il processo di integrazione è ancora in corso, ma secondo gli osservatori la Germania è sulla strada del successo.

 

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Immagine di copertina: foto di Алесь Усцінаў