10 luoghi abbandonati di Berlino da visitare

A Berlino esistono numerosi luoghi abbandonati che con il loro fascino decadente e la loro storia nascosta catturano ancora l’attenzione di molti visitatori. Ecco una selezione dei 10 più affascinanti

Berlino è una città ricca di storia, ed è proprio per questa ragione che qui esistono numerosi luoghi abbandonati, alcuni anche molto particolari. Ognuno di essi ha una storia da raccontare e sicuramente la sensazione che evocano questi luoghi è affascinante e interessante. Molti sono i turisti che oltre a fare il classico tour della città, a volte decidono di optare anche per qualcosa di più insolito e intrigante, come i luoghi abbandonati. Per questo, vi consigliamo 10 tra i tanti luoghi abbandonati che Berlino nasconde.

Teufelsberg

Il Teufelsberg, anche detto collina del diavolo, si trova poco fuori Berlino, proprio nel cuore della foresta del Grunewald. La storia di questo luogo è molto interessante e porta con sè l’inquietudine dei due periodi che più di tutti hanno segnato Berlino: la Seconda Guerra Mondiale e il periodo della Guerra Fredda. La storia del Teufelsberg si colloca nel 1937, quando inziarono dei lavori per volere di Hitler per la costruzione di una cittadella universitaria. Nel 1940, con l’inizio della guerra, i lavori non furono mai portati a termine. Successivamente, alla fine della guerra, rimasero solo macerie e una parte fu utilizzata per costruire la nuova sede della Technische Universität di Berlino. Durante gli anni del Muro, il Teufelsberg veniva utilizzato come stazione per gli sport invernali con piste da sci e per gli slittini. Nel 1961 le forze alleate occidentali installarono qui un’imponente stazione per intercettare le comunicazioni dei Paesi del Patto di Varsavia. Oggi, dopo tanti progetti mai andati a buon fine per trasformare questo luogo, Teufelsberg è una delle attrazioni di Berlino che attira il maggior numero di turisti. Quello che sicuramente colpisce, oltre al luogo in generale, è tutta la street art e i murales presenti, coloratissimi e davvero d’impatto.

 

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Kinderkrankenhaus Weißensee

Tra tutti i luoghi abbandonati di Berlino, questo è uno di quelli più facilmente accessibili. In passato qui sorgeva un ospedale psichiatrico, anche molto rinomato all’epoca. L’ospedale è stato progettato dall’ufficiale edilizio municipale Carl James Bühring e venne poi inaugurato nel 1911. L’inaugurazione fu un successo, e vi parteciparono medici da tutta Europa e addirittura anche dall’America. Successivamente, nel 1997, a causa di problemi finanziari e poiché la popolazione nella parte orientale della città era in calo, si decise di chiudere l’ospedale. Da allora, nonostante siano stati proposti vari progetti per dare una nuova vita a questo luogo, l’edificio è stato abbandonato, ormai da circa vent’anni. Oggi, sebbene  la struttura venga continuamente chiusa e messa in sicurezza, l’ex ospedale pediatrico è luogo di riparo per senzatetto, ma anche una meta molto ambita per numerosi fotografi amatoriali. Purtroppo lo stato di conservazione del luogo non è ottimale. Nel corso degli anni il Kinderkrankenhaus Weißensee infatti è stato vittima di varie opere di vandalismo, come ad esempio incendi. È perciò consigliabile visitare il luogo con la luce: il pavimento in molti punti ha ceduto o è in via di cedimento.

 

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Beelitz Heilstatten

Il Beelitz Heilstatten è un ex ospedale, costruito nel 1898 e situato appunto nel distretto da cui prende il nome. Per il periodo che va dal 1898 al 1930 questo complesso ospedaliero fu utilizzato per curare malattie polmonari, e poteva ospiare fino a 1200 posti letto. Più tardi, durante la prima guerra mondiale, venne utilizzato come ospedale da campo per curare i feriti di guerra. Una cosa interessante di questo periodo, è che qui venne curato anche Adolf Hitler. Il suo trattamento ebbe così tanto successo che il Beelitz Heilstatv ten venne utilizzato come ospedale per i nazisti  durante il Secondo Conflitto Mondiale. Dal 1994 la maggior parte di questo luogo è abbandonata e alcune parti sono chiuse e non facilmente visitabili. Nonostante questo qui si sono svolte molte feste illegali e si pensa anche a messe nere e riti satanici. Il Beelitz Heilstatten si porta sulle spalle una storia sicuramente molto pesante e travagliata, ma purtroppo anche nella sua storia più recente è stato la scena del crimine di due omicidi.

 

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Il panificio delle SS

Questo ex panificio delle SS si trova ad Oranieburg, vicino al campo di concentramento Sachsenhausen. Il panificio venne inaugurato ufficialmente nel 1941 e, per la produzione del pane, ottanta prigionieri lavoravano qui quotidianamente, e si arrivò a produrre più di quarantamila pagnotte al giorno. Il panificio continuò a rimanere in funzione anche dopo la fine della Seconda Guerra Mondiale, e durante il periodo del Muro, il panificio delle SS passò nelle mani della Konsum-Großbäckerei Oranienburg. Solo dopo la caduta del Muro, questo luogo venne ufficialmente chiuso. Oggi visitare questo panificio non è difficile, e nonostante sia abbandonato ormai da parecchi anni, lo stato di conservazione dell’edificio è abbastanza buono.

 

 

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Spreepark

Uno dei luoghi abbandonati sicuramente più affascianti di Berlino, anche per il suo passato, è l’ex parco divertimenti Spreepark. Inaugurato nel 1969 come luogo destinato all’intrattenimento della DDR, la Repubblica Democratica Tedesca, il parco diventò sin da subito una meta per il divertimento, e attirava oltre un milione e mezzo di visitatori all’anno. Ma il successo di questo luna park era destinato a spegnersi. Infatti dopo la caduta del muro di Berlino nel 1989, l’intera struttura è andata verso il fallimento e l’abbandono. Negli anni ’90 il parco riaprì grazie a Nobert Witte, un giostraio che si aggiudicò l’appalto. Ma a causa di debiti e alcune questioni legali, il parco diventò pian piano un luogo fantasma, chiudendo definitivamente nel 2001. Solo nel 2014 la società Grün Berlin decise di proporre un progetto per dare una nuova vita allo Spreepark. Il progetto prevede più fasi e verrà portato avanti con un approccio del tutto innovativo e sostenibile. Tutto il parco, completamente rinnovato e ristrutturato, riaprirà nel 2026.

 

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Haus der Statistik

L’Haus der Statistik è un complesso di 40.000 metri quadrati ad Alexanderplatz, un edificio inaspettato in una zona incredibilmente piena di vita. È impossibile non averlo notato. L’Haus der Statistik fu costruita fra il 1968 e il 1970, ed era in origine la sede degli uffici statistici centrali della Repubblica Democratica Tedesca. I tre piani più in alto erano riservati al Ministerium für Staatssicherheit, meglio noto come Stasi, la principale organizzazione di sicurezza e spionaggio della Germania Est. In seguito alla riunificazione della Germania, l’edificio divenne la sede della Commissione di supporto del servizio segreto statale dell’ex Repubblica Democratica Tedesca. All’interno venivano conservati i file della Stasi. Divenne inoltre la sede dell’Ufficio Federale di Statistica. Entrambe le organizzazioni hanno abbandonato la Haus der Statistik nel 2008 e l’edificio è rimasto chiuso al pubblico da allora.

Bärenquell Brauerei

Il birrificio Bärenquell Brauerei, situato nel distretto di Treptow-Köpenick, era un tempo una tra le più grandi manifatture di birra di Berlino. Inizialmente si chiamava Brauerei Schultheiss, ma negli anni ’50 il nome venne cambiato in Bärenquell Brauerei. La lunga storia di questo edificio, iniziata nel 1882, è destinata però a spegnersi alla fine degli anni ’90, durante il periodo dopo la caduta del Muro. Comunque, l’edificio è stato poi ristrutturato per essere  trasformato in un centro culturale aperto a tutti.

 

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Rangierbahnhof a Pankow-Heinersdorf

Se ci si trova ad attraversare il  quartiere di Pankow, ci si potrebbe imbattere in questa grande cupola vicino alla stazione ferroviaria di Pankow-Heinersdorf. Questo luogo è l’ex stazione di smistamento e trasporto merci di Pankow-Heinersdorf e fu costruito nel 1883, tre anni dopo la stazione della S-Bahn. Era uno dei più grandi cantieri di smistamento della Germania, con circa 24 binari. Dal 1997 questo edifico è rimasto abbandonato e ad oggi la stazione è deserta e sta crollando sempre di più. L’acceso alla stazione in realtà non è permesso e l’intero sito è recintato e segnalato con dei divieti che avvertono di non introdursi.

 

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Berlin-Hohenschönhausen – L’ex carcere della Stasi

L’ex prigione della Stasi, la prigione di Hohenschönhausen, è diventata un memoriale dal 1994, ma la sua terrificante storia iniziò molto prima. Nel maggio del 1945 questa struttura venne occupata dai sovietici e usata come campo di raccolta per circa 20.000 prigionieri. In questo periodo le condizioni di vita dei prigionieri erano disumane. Nel 1951 i servizi segreti sovietici lasciarono la prigione, si trasferirono in un altro quartiere e cedettero il complesso alla Stasi, la polizia segreta della Germania Est. Oggi, il sito è diventato un memoriale grazie ad un gruppo di ex detenuti, che oltretutto fanno anche da guida durante le visite.

 

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Flakturm Humboldthain

Nel parco nella zona di Gesundbrunnen, a nord di Berlino, tra le principali attrazioni ci sono le due torri antiproiettile in cima a un rifugio antiaereo risalente alla Seconda Guerra Mondiale. Si tratta di un’imponente struttura degli anni ’40 voluta per ordine di Adolf Hitler. Queste torri servivano a difendere le fabbriche vicine dagli attacchi aerei. Successivamente le torri non furono demolite perché si pensava fosse troppo pericoloso. Oggi queste torri sono facilmente visitabili e offrono una splendida vista della parte nord di Berlino.

 

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Immagine di copertina: foto di Andre Klimke presa da Unsplash