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Uno stato tedesco metterà fine al lockdown il 6 aprile

Il 6 Aprile lo Stato del Saarland porrà fine alle serrate. Tutto è pronto per la riapertura.

Lo scorso giovedì il Ministro Presidente del Saarland ha dichiarato che il 6 Aprile tutte le attività sono pronte per la ripresa. Notizia ufficializzata nello stesso giorno in cui la Cancelliera Markel ha scartato l’idea di un lockdown nazionale più severo. Lo stato sud-occidentale del Saarland è il primo in Germania ad allentare notevolmente le restrizioni in corso, con la riapertura di strutture per il tempo libero, lo sport e l’intrattenimento. Cinema, teatri, ristoranti e palestre potranno finalmente riaprire, ma gli ingressi saranno contingentati. Infatti, ogni locale avrà la possibilità di accogliere un numero limitato di 10 persone, non di più. I clienti sono obbligati ad attenersi alle regole igienico sanitarie e produrre un esito negativo al tampone rapido. Le attività commerciali e i negozi invece sono aperti dall’inizio di marzo, i tassi di infezione nella regione sono stati tra i più bassi della Germania. Altrove la situazione è ben diversa, in molti Länder, nonostante le rigide restrizioni, si sta comunque registrando un’ impennata di casi. La Cancelliera Merkel e i Rappresentati degli altri Stati sono costretti a prendere ulteriori provvedimenti per fermare l’ondata di contagi, prolungando le misure restrittive fino al 16 Aprile. La Germania, essendo uno Stato Federale dà ampia autonomia ai propri Länder e per questo non si escludono ordinanze e provvedimenti regionali differenti rispetto alle misure governative.

La terza ondata mette a dura prova la Germania

Nonostante la Germania sia stata più volte elogiata per l’ottima gestione della prima ondata del virus, il secondo piano anticovid elaborato della Cancelliera è fallito miseramente. La terza ondata sta colpendo duramente,  si registrano sempre più casi della variante inglese. Lo scorso lunedì, una volta annunciate le nuove misure più stringenti, la Merkel ha dichiarato che il numero dei contagiati aumenta costantemente e le terapie intensive sono ormai sature. L’ Istituto per la prevenzione delle malattie infettive Robert Koch ha riportato i dati dei contagi relativi allo scorso lunedì, 22 mila nuovi infetti con tasso di incidenza di 133,3 persone su 100000 abitanti. Mercoledì sulla stessa scia d’onda, circa 15000.

La Merkel inverte la rotta: a Pasqua misure più leggere

La Merkel si è assunta tutte le responsabilità del fallimento. Per riparare al suo errore ha dichiarato in una videochiamata con i Ministri Presidenti, che a Pasqua ci sarà si un lockdown, ma con misure meno severe. La Cancelliera ha spiegato la sua decisione dicendo che sarebbe stata la cosa giusta da fare per cercare di riparare al suo piano disastroso. Inzialmente però i piani previsti erano ben diversi. Per Pasqua si era stabilito un rigido lockdown  di 5 giorni, nel corso dei quali tutto sarebbe rimasto chiuso. Unica eccezione i supermercati aperti per la domenica di Pasqua. La svolta è avvenuta all’ultimo momento. Proprio lei ha affermato che è stato un errore, e gli errori non possono essere negati.

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