Specchi Norvegia da YouTube https://www.youtube.com/watch?v=RXMPvdDhmZI CC0

Rjukan, la cittadina norvegese che in inverno usa tre mega specchi per avere un po’ di sole

Una città norvegese avvolta nell’ombra per metà dell’anno ha trovato un modo ingegnoso per ottenere un po’ di luce solare: tre specchi giganti.

Rjukan, una piccola città in Norvegia in una valle circondata da montagne, non riceve la luce del sole per oltre sette mesi l’anno. In questo periodo, la luce solare si può vedere brillare in alto sulla parete settentrionale della valle. Con il passare dell’autunno, il sole si sposta ogni giorno più in alto, ma mai abbastanza affinché gli abitanti di Rjukan possano effettivamente vederlo o sentirlo sulla propria pelle. Poi, con l’avanzare di gennaio, febbraio e marzo, ricomincia lentamente a scendere. Per ottenere la vitamina D – fondamentale per la nostra salute fisica e mentale – la città ha trovato una soluzione che rende possibile l’impossibile. Nel 2013, il sindaco Steinar Bergsland ha inaugurato l’installazione di tre specchi giganti, in grado di portare finalmente il sole invernale nel centro-città.

Un’idea non nuova

La città di Rjukan fu costruita tra il 1905 e il 1916, dopo che l’imprenditore Sam Eyde comprò la cascata locale e vi costruì una centrale idroelettrica. Seguirono fabbriche che producevano fertilizzanti artificiali. Per aiutare gli operai della fabbrica, Sam sognò di creare uno specchio gigante per deviare la luce del sole. Fu però in realtà un contabile di nome Oscar Kittilsen che per primo ebbe l’idea di erigere grandi specchi rotanti sul lato nord della valle sopra Rjukan, dove avrebbero potuto “prima raccogliere la luce del sole e poi diffonderla come un fascio di fari sulla città e sui suoi allegri abitanti”. Tuttavia, in entrambi i casi ciò non poté realizzarsi. In alternativa, nel 1928, la Norsk Hydro eresse una funivia come regalo ai cittadini, in modo che potessero arrivare abbastanza in alto da assorbire la luce del sole in inverno. Nonostante ciò, la gente locale non ha mai smesso di bramare il sole, cercando di realizzare il sogno di Sam e Oscar. Dopo un’attesa di quasi 100 anni, nel 2005 il progetto dello specchio di Rjukan è stato ripreso dall’artista Martin Andersen che, dopo aver ricevuto una piccola sovvenzione dal consiglio locale, ha iniziato a sviluppare alcuni piani concreti. Lo “specchio solare di Rjukan” è stato ufficialmente inaugurato nel 2013. Si tratta di un eliostato: uno specchio montato in modo tale da ruotare per tenere traccia del Sole mentre riflette continuamente la sua luce verso un obiettivo prestabilito – in questo caso, la piazza di Rjukan. Con l’aiuto degli specchi, circa l’80% dei raggi del sole vengono inviati verso la città.

L’importanza del sole

La vitamina D – assimilabile sì anche attraverso il cibo, ma più efficacemente tramite l’esposizione ai raggi solari – è fondamentale per la nostra salute. Regola i nostri organi e sistemi e contribuisce al controllo dell’infiammazione e del sistema immunitario. Ma l’effetto positivo del sole si riscontra anche a livello psicologico. I mesi più freddi e bui tendono a smorzare i nostri spiriti, riempiendoci di stanchezza e sconforto. Per una minoranza di persone che soffrono di disturbo affettivo stagionale (SAD), l’inverno è semplicemente deprimente. Descritta per la prima volta negli anni ’80, la sindrome è caratterizzata da depressioni ricorrenti che si verificano ogni anno nello stesso periodo. Anche le persone sane che non hanno problemi stagionali sembrano sperimentare questo cambiamento nel corso dell’anno, con umore ed energia peggiori durante l’autunno e l’inverno e un miglioramento in primavera ed estate.  La teoria principale  che spiega questo fenomeno è la “ipotesi dello spostamento di fase” (PSH), che afferma che la maggior parte dei pazienti con SAD diventino depressi in inverno, almeno in parte a causa di un ritardo di fase nei ritmi circadiani rispetto al ciclo sonno/veglia. Ma indipendentemente da ciò che causa la depressione invernale, la luce solare – in particolare quando viene fornita al mattino presto – sembra invertire i sintomi.

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Immagine di copertina: specchi a Rjukan da YouTube CC0

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