Photo: © Gunnar Klack - Pallasseum - CC 4.0 https://commons.wikimedia.org/wiki/File:Wohnen-am-Kleistpark-Sozialpallast-Pallaseum-Hochbunker-Pallasstr-Sportpalastbunker-Berlin-Schoeneberg-Mrz-2017-a.jpg?fbclid=IwAR37SPfy94U5Lc5lfb_Kn7y44UBScqrnBx_GlQMGXmeo1B0xttH756-zbGI

Pallasseum, il complesso abitativo brutalista di Berlino tanto brutto quanto ormai leggendario

Benvenuti al Pallasseum: il mastodontico palazzo che si erge sopra ad un bunker. Quando la planimetria di un palazzo ci racconta un pezzo di storia.

Il Pallasseum, un tempo conosciuto come Sozialpalast,  fu costruito a cavallo tra il 1974 ed il 1977, su progetto dell’architetto Jürgen Sawade. Il complesso residenziale  del Pallasseum si trova all’incrocio di Pallasstraße  e Potsdamer Straße a Berlino-Schöneberg. É composto in gran parte da cemento, ed è proprio questa caratteristica ad avergli dato la nomina di “edificio a prova di demolizione”. Le forme squadrate, le grezze lastre di cemento e le proporzioni giganti lo rendono un edificio simbolo del brutalismo tedesco. Attualmente ospita circa 2000 inquilini, per un totale di 13 piani, 514 appartamenti, 19 ascensori, vari cortili, e 16 esercizi commerciali. Il complesso occupa una superficie di  2,6 ettari. Gli appartamenti hanno una metratura che va dai 40 ai 104mq.  L’edificio risiede nell’area dove un tempo si trovava il famoso Sportpalast, ed è stato costruito sopra ad un bunker che risale agli anni della Seconda Guerra Mondiale. Nel 2017 viene dichiarato edificio storico. Un complesso pittoresco e “goffo”, con le sue antenne colorate, i murales, i giardini che unisce storia ed attualità.

 

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Le pittoresche antenne del Pallasseum https://commons.wikimedia.org/wiki/File:Berlin_schoeneberg_pallasseum_haende_30.09.2012_11-33-12.jpg ©Dirk Ingo FrankeCC BY 3.0

Le pittoresche antenne del Pallasseum  ©Dirk Ingo Franke CC BY 3.0

 

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La storia del Pallasseum

L’area sulla quale si erge il Pallasseum era un tempo dimora dello Sportpalast. Il nome del complesso deriva proprio da questa struttura costruita nel 1910 da Hermann Bernburg. Lo Sportpalast ha ospitato eventi di ogni genere, dalla pista di pattinaggio più grande del mondo (2500 mq), al cinema più grande del mondo. Ma non solo, è stato testimone anche dei discorsi di propaganda di Goebbels ed Hitler, dei concerti di Louis Armstrong, dei Pink Floyd, di Jimi Hendrix. Un luogo simbolico per molti.

L’edificio è stato raso al suolo dagli inglesi durante la guerra e ricostruito poco dopo per  essere  demolito definitivamente nel 1973.  Il bunker, tutt’ora parte integrante del Pallasseum è stato invece costruito nel 1943 e ristrutturato nel 1977. Successivamente è divenuto memoriale delle vittime della guerra.

Alla fine degli anni 90′ il complesso era in uno stato di degrado e a rischio demolizione ma grazie a numerosi interventi da parte dei proprietari della struttura, come la ristrutturazione delle abitazioni, l’inserimento di nuovi ascensori, il rinnovo delle vetrate e delle facciate del complesso, nonchè la creazione del Pallaspark, il Pallasseum ha riacquistato popolarità.

 

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Curiosità sul Pallasseum

Il nome originario del complesso residenziale di Schöneberg era Berliner Sozialpalast, nome derivato dallo Sportpalast. Negli anni 2000 i residenti coniano il nome Pallasseum, l’unione tra Palast e Colosseum. Nel 2017 il nome Pallasseum appare sulla facciata del palazzo, insieme al murales ” le mura hanno gli occhi”, progettato da Gert e Daniel Neuhaus, gli stessi pittori del Muro di Berlino. Successivamente anche la ditta proprietaria del palazzo, la Wohnen am Kleistpark Klaus J. Lehmann, modifica il nome del complesso in Pallasseum Wohnbauten KG.

 

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Una struttura mastodontica come quella del Pallasseum ha bisogno di continui interventi di manutenzione. I costi di manutenzione della struttura sfiorano i 500.000 euro all’anno dei quali 200.000 sono prefissati come budget annuale per la normale manutenzione. Il Pallasseum ha ospitato numerosi eventi sociali come la mostra Pallasseum-Portraits o il progetto ARENA di Benoit Maubrey. Inoltre nel 2012 e nel 2015 sono stati realizzati due documentari sul Pallasseum che offrono una panoramica sull’archittettura e la vita nel complesso residenziale.

Mentre nel passato veniva considerata un’area in degrado, anche dal punto di vista sociale, oggi il Pallasseum rappresenta un luogo di interesse storico, culturale ma anche  di incontro tra più nazionalità, età, classi sociali.  C’è chi lo trova “brutto ma affascinante”, chi “fatiscente”, chi ancora ” non ci vivrebbe mai”. Il Pallasseum è una vera e propria città in miniatura, in contrasto con tutto il resto e   “costruita senza prestare molta attenzione all’impatto ambientale” secondo Dario Lorenzini. Le opinioni sull’edificio sono discordanti. Una cosa però è certa: non passerà mai inosservato.

 

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Photo: © Gunnar Klack  PallasseumCC 4.0

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