Luna-Park Halensee, lo straordinario parco divertimenti berlinese più grande d’Europa di inizi ‘900

Luna-Park Halensee, lo straordinario parco divertimenti più grande d’Europa con migliaia di visitatori all’anno

Ad inizio ‘900 Berlino ospitava il parco divertimenti più grande e famoso d’Europa, lo straordinario Luna-Park Halensee. Vi erano presenti attrazioni di ogni tipo e venivano organizzati numerosi eventi: dai concerti alle gare di ballo, passando per concorsi di bellezza fino ad arrivare agli incontri di boxe. C’erano poi grandi installazioni come una ferrovia di montagna, un ippodromo e una piscina. Non mancavano infine i fuochi d’artificio ogni sera e intrattenimenti per bambini, come i burattini o gli spettacoli del circo.

La storia dell’Halensee Luna-Park

Nel 1904 August Aschinger, proprietario di una catena di ristoranti, e Bernhard Hoffmann, ex chef del lussuoso Hotel Kempinski, presentarono le terrazze di Halensee. Era uno splendido edificio con ristoranti, bar e caffè che negli anni successivi si ampliò fino a diventare il noto Luna Park. Venne inaugurato nel 1909 e già l’anno successivo ebbe il suo milionesimo visitatore. Il parco divertimenti era basato sul modello di Coney Island a New York, era situato sull’Halensee, all’estremità occidentale di Kufürstendamm e si estendeva per 5,5 ettari. L’architettura del ristorante era insolita: fantasy con influenze orientali. Riusciva a disporre di 16.000 posti e gli ospiti, seduti sulle terrazze, avevano la vista sul lago. Le attrazioni erano incredibili e cambiavano ogni anno, come ad esempio lo scivolo d’acqua più grande del mondo o una piscina con onde alte un metro. C’era il “Villaggio dei Bavaresi” o quello dei somali che proponevano rispettivamente danze tradizionali ed etniche. Il “Villaggio dei Somali”, in particolare, destava lamentele dei residenti locali, poiché durante le loro esibizioni si creava trambusto, dato dai tamburi e dai forti colpi sul pavimento, oltre che dalle urla degli visitatori. In seguito a varie denunce, si decise di isolare il Villaggio con barriere antirumore e al pubblico era vietato emettere grida. Nonostante il divieto, era però impossibile impedire ai 50.000 ospiti giornalieri di creare confusione.

Il Luna Park nella cultura popolare

Il parco venne chiuso per la prima volta dal 1914 al 1920 a causa della prima guerra mondiale. Successivamente subì la crisi economica degli anni ’20 e chiuse per sempre nell’ottobre 1933. La sua attività fu proficua e, curiosamente, anche trampolino di lancio per diversi talenti dell’epoca. Il pugile Max Schmeling partecipò alle gare di pugilato che si tenevano all’interno del Luna Park e vinse il suo primo titolo proprio lì, nel 1926. Billy Wilder, invece, lavorava come ballerino per i Five o’clock-Teas all’Edenhotel a Kurfürstendamm. Sicuramente ha preso qualche spunto dalle attrazioni e spettacoli del Luna Park per i suoi film successivi, come la scala traballante alla fine della quale un ventilatore sollevava le gonne delle signore fornendo un frivolo divertimento al pubblico. Il parco venne demolito definitivamente nell’aprile del 1935 e venne costruita una strada per i Giochi Olimpici del 1936, che oggi é diventata l’autostrada A100. Ciò che rimane è solamente il lago Halensee, dove i berlinesi nuotano proprio come facevano una volta.

Immagine copertina: Berlin-Halensee, Lunapark © da CC 3.0 Wikimedia CC 3.0

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