Lanciano BMW verso gioielleria e rubano beni fino a 200 mila €. A processo in Germania

Rischiano 15 anni i due poliziotti di 31 anni dopo il furto di gioielli dal valore di 200 mila euro in un negozio di lusso a Bramberga

Dal 30 luglio il tribunale distrettuale di Bamberga (Baviera) ha avviato il processo dei due ex agenti della polizia tedesca, David S. e Felix B., entrambi di 31 anni. I sospettati, dopo la confessione, rischiano fino a 15 anni di carcere. Lo scorso gennaio, infatti, i due complici si erano lanciati contro le vetrate di una gioielleria a bordo di una BMW nera e dopo aver completamente distrutto le vetrine con un’ascia, avevano raccolto gioielli, orologi e pietre preziose dal valore di 200 mila euro (ne avevamo parlato qui). Infine, si erano dati alla fuga con una seconda auto, dove avevano posizionato un lampeggiante blu della polizia per confondersi con gli agenti di soccorso. Dopo pochi giorni, tuttavia, erano stati fermati dalle forze dell’ordine e ora li  attende il processo per furto d’auto e furto con scasso.

Da agenti di polizia a criminali: la storia dei due ex poliziotti

I due complici, identificati semplicemente con i nomi di David S. e Felix B., hanno entrambi avuto un passato nella polizia: il primo ha prestato servizio ad Amburgo, mentre il secondo è un ex ufficiale della polizia di Berlino. Quello di Bamberga, inoltre, non è il primo furto avvenuto per mano della coppia: i due sono responsabili di altri reati. Tutto sarebbe incominciato con il furto di un telefono ai danni di una donna. Il giorno prima del colpo alla gioielleria, uno dei presunti colpevoli ha contattato la donna che aveva offerto in vendita il suo cellulare su una piattaforma Internet, fingendosi interessato. Sul posto le ha preso il cellulare con la forza ed è fuggito. La stessa sera, i due ex poliziotti avrebbero rubato anche il BMW usato poi per il furto del giorno dopo. Perché passare da protettori della giustizia a ladri seriali? David S. ha ammesso: «Era tutto incentrato sul brivido». In tal senso, si spiega anche la scelta di sfilare in mezzo alle auto della polizia: «Volevamo sembrare una pattuglia in borghese accorsa con quelle in servizio e nessuno ha sospettato di noi». Uno dei due era in congedo da molto tempo per problemi di salute mentale.

La localizzazione e l’arresto dei due poliziotti-ladri

Quattro giorni dopo il fatto, gli agenti di polizia riescono a localizzare il cellulare di Felix B.: l’uomo viene fermato a Berlino. Stava cercando di vendere il telefono rubato, ma la polizia è riuscita a intercettarlo grazie anche al monitoraggio del suo profilo Ebay. I due ladri non hanno dimostrato molta destrezza anche in altre occasioni: infatti, alcuni video di sorveglianza li catturano mentre compiono altre rapine a bordo della stessa Mercedes usata per la fuga. Tuttavia, il tribunale non ha ancora vagliato queste ultime prove.

 

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Immagine di copertina: Foto di Zan via Unsplash, CC0

 

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