Polizia, https://unsplash.com/photos/tMItYMyKagc, Mike Powell, CC0

Berlino, 1600 agenti arrestano a Neukölln i ladri del mega colpo al castello di Dresda di un anno fa

La massiccia operazione di polizia è andata a colpire alcuni appartenenti al clan mafioso Remmo

L’imponente raid della polizia è iniziato alle 6 del mattino di martedì 17 novembre. Gli agenti hanno perquisito 18 tra appartamenti, negozi e garage nei quartieri di Neukölln, Schöneberg, Kreuzberg, Treptow, Reinickendorf e Charlottenburg. L’obiettivo era quello di trovare gli autori della rapina al castello di Dresda, in cui era stata saccheggiata la famosa collezione della sala Grünes Gewölbe, avvenuta a novembre dello scorso anno. Gli investigatori avevano da subito sospettato il coinvolgimento di membri appartenenti al clan berlinese Remmo. L’operazione ha portato all’arresto di tre uomini residenti nel quartiere di Neukölln, mentre altri due sono riusciti a fuggire. Oltre ai funzionari della Sassonia e di Berlino, sono state coinvolte task force speciali (SEK) provenienti dal Baden-Württemberg, Brandeburgo, Bassa Sassonia, Renania Settentrionale-Vestfalia, Sassonia-Anhalt e Turingia per un totale che ha superato i 1600 agenti di polizia, supportati da due elicotteri che pattugliavano la zona. Purtroppo i preziosi manufatti, del valore di circa un miliardo di euro, rubati al castello di Dresda non sono stati ritrovati.

Due sospettati sono riusciti a fuggire

La polizia è riuscita ad arrestare tre sospettati, due 23enni e un 26enne, cittadini tedeschi di origine araba, appartenenti al clan Remmo e residenti a Neukölln. I criminali sono stati subito trasferiti a Dresda dove il giudice ha imposto la custodia cautelare in attesa del processo. Durante l’operazione, però, altri due sospettati sono riusciti a fuggire. Si tratta di due gemelli di 21 anni che, secondo l’ufficio del Pubblico Ministero di Dresda, appartengono al clan Remmo e sarebbero fuggiti a bordo di una Renault Megane grigia. Contro i due pende un mandato di cattura internazionale.

Gli investigatori non hanno nessun dubbio sul fatto che gli uomini arrestati siano gli autori del furto al castello di Dresda. Uno di loro aveva partecipato a un altro spettacolare furto

Come riportato da Rbb, il procuratore capo di Dresda, Jürgen Schmidt, ha dichiarato che i sospettati arrestati sono stati identificati attraverso le immagini riprese dalle telecamere di sorveglianza la sera del furto nel castello di Dresda. Secondo la Procura della Repubblica, però, le indagini non hanno ancora consentito di scoprire dove possano essere finiti i manufatti rubati. Tra gli uomini arrestati vi è anche il ladro che, nel 2017, aveva partecipato al furto della Big Maple Leaf (Grande foglia d’acero), la moneta d’oro commemorativa da 100kg della zecca reale canadese, custodita al Bode Museum di Berlino. L’uomo, all’epoca, aveva 20 anni e, nel febbraio del 2020, era stato condannato a scontare 4 anni e mezzo in prigione. Ma il tribunale distrettuale di Tiergarten, che aveva emanato la sentenza, non aveva ancora trasferito il ladro in carcere, come confermato da una portavoce del tribunale stesso.

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Immagine di copertina: Polizia da Unplash ©Mike Powell, CC0

 

 

 

 

 

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