La Germania cambierà strategia sui tamponi. Molecolari solo per gruppi a rischio e alcuni lavoratori

Esplodono i contagi in Germania e i laboratori dove si effettuano i test Pcr sono al limite. Il Governo ha quindi deciso di utilizzare i tamponi molecolari solo per le fasce più a rischio della popolazione e per i dipendenti delle strutture sanitarie

In futuro i tamponi Pcr, o molecolari, verranno utilizzati in Germania solo per testare le fasce più a rischio della popolazione e i dipendenti di ospedali e altre strutture sanitarie. È quanto è stato comunicato dal Governo federale dopo la riunione con i rappresentanti dei Länder di pochi giorni fa. L’altissimo aumento dei nuovi contagi ha infatti portato alla richiesta di moltissimi test Pcr causando un effetto ‘collo di bottiglia’ con i laboratori vicini al limite massimo della loro capacità. In futuro, quindi, chiunque risulti positivo a un test rapido dovrà confermare il contagio non con un Pcr ma con un secondo tampone antigenico.

Non è ancora chiaro quando scatterà il nuovo regolamento riguardo ai tamponi molecolari

Il ministro della Sanità federale Karl Lauterbach ha dichiarato che ancora non c’è una data precisa per l’entrata in vigore del nuovo regolamento. Lauterbach ha confermato che i tamponi molecolari rimarranno disponibili “in particolare per i dipendenti degli ospedali, degli studi medici, delle case di cura, di altre strutture sanitarie e per tutti i pazienti appartenenti alle fasce più a rischio”. Attualmente vi è l’obbligo di effettuare, per tutti, un test Pcr qualora un tampone rapido risulti positivo. Chi non dovesse rispettare questa regola, almeno a Berlino, rischia fino a 1.000 euro di multa. Quando entrerà in vigore il nuovo regolamento sarà necessario solamente testarsi una seconda volta con un tampone rapido antigenico. Inoltre non sarà più possibile richiedere un tampone molecolare gratuito – come avviene ora – se entrati a contatto con un positivo o se la Corona Warn App mostra un avviso rosso di  ‘rischio elevato’.

La situazione dei contagi in Germania

Anche in Germania, così come in altri Stati, nelle ultime settimane abbiamo assistito a una vera e propria esplosione di contagi. Un’escalation dovuta, principalmente, alla diffusione della variante Omicron, molto più contagiosa rispetto alle precedenti. Secondo gli ultimi dati ufficiali diffusi dal Robert Koch Institut, aggiornati a martedì 25 gennaio, si sono registrati 126.955 nuovi contagi nelle ultime 24 ore e 214 morti in tutta la Germania. In costante crescita anche l’incidenza ai 7 giorni – cioè il numero di contagi ogni 100.000 abitanti nell’ultima settimana – che si attesta a 894,3.

 

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Immagine di copertina: Tamponi molecolari © IAEA Imagebank da Flickr CC2.0