Germania, per la prima volta due transgender siederanno in Parlamento

Due donne transgender entrano per la prima volta a far parte del Parlamento federale tedesco: Nyke Slawik e Tessa Ganserer fanno la storia

Nike Slawik e Tessa Ganserer sono le prime donne transgender a entrare nel Parlamento tedesco dopo essere state elette alle recenti elezioni del 26 settembre. Si tratta di un successo storico, vista la completa assenza di rappresentanza transgender fino a questo momento. Anche se in passato era già stata eletta una persona trans nel Bundestag, la notizia era stata resa pubblica solo a fine mandato. Sia Nyke Slawik, 27 anni, che Tessa Ganserer, 44 anni, fanno parte del partito dei Verdi.

Chi sono Nyke Slawik e Tessa Ganserer

Nike Slawik era candidata nel collegio elettorale di Leverkusen, dove è arrivata terza per numero di consensi. Il maggior numero di voti l’ha invece ricevuto il candidato dell’SPD, Karl Lauterbach. Tessa Ganserer ha partecipato alle elezioni nel collegio elettorale di Norimberga-Nord, ottenendo il secondo posto subito dopo il candidato della CSU, Sebastian Brehm. Le due candidate dei Verdi sono comunque riuscite ad ottenere i seggi in parlamento grazie alla loro posizione in lista. Ganserer, dopo l’ottenimento del seggio, si è subito congratulata con Slawik in un tweet in cui ha lanciato l’hashtag #QueerReprasentänzMatters. Ha inoltre dichiarato, in un’intervista a Tagesspiegel, di essere entrata in politica perché motivata dalle “classiche questioni ambientali”. Queste restano ancora la sua priorità, nonostante lei conosca la responsabilità di essere un’importante rappresentante della comunità transgender. Oggi dice di voler lavorare per promuovere delle leggi che tutelino e affermino l’uguaglianza della comunità Queer.

Un nuovo capitolo per la comunità transgender

Entrambe le deputate hanno un’identità politica che va oltre la loro appartenenza alla comunità LGBTQI+. Infatti, le due candidate dei Verdi sono state elette prima di tutto portando avanti una campagna di sostegno alle politiche “green” e di protezione dell’ambiente. Tuttavia, questo non significa che non siano consapevoli che la loro presenza in parlamento abbia un carattere simbolico e che possano contribuire fortemente all’evoluzione politica verso pari diritti e opportunità per la comunità Queer. Nyke Slawik, in un’intervista a Tagesspiegel prima delle elezioni, ha sottolineato la necessità di una maggiore diversità tra i deputati tedeschi. Solo chi fa parte di una certa realtà, ha detto, può veramente entrare in empatia con chi è stato da sempre discriminato ed escluso dai discorsi di uguaglianza. La notte delle elezioni, in un tweet, ha inoltre affermato che spera che “oggi possiamo aprire un nuovo capitolo di autodeterminazione in politica e porre fine agli anni di paternalismo negli confronti delle persone queer.”

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Immagine di copertina: Bandiera arcobaleno – Lgbtq+da Pixabay ©Sabrina_GroeschkeLicenza Pixabay

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