Germania, Ministro della Salute: «Per i vaccinati niente più test o quarantene»

Il Ministro Spahn annuncia nuove libertà per tutti i vaccinati: in Germania nessuna quarantena e niente più obbligo di test

Il prossimo vertice degli Stati Federali non è previsto prima del 12 aprile, ma il Ministro della Salute Jens Spahn parla già di nuove regole a favore delle persone che hanno completato il ciclo vaccinale anti-Covid. Secondo Spahn i vaccinati possono recuperare alcune libertà già dalle prossime settimane. Al Bild am Sonntag il politico tedesco ha affermato che “chiunque sia vaccinato può andare in negozio o dal parrucchiere senza ulteriori test. Inoltre, secondo il RKI, le persone completamente vaccinate non devono più sottoporsi alla quarantena”. Il Robert Koch Institut (RKI) ha dimostrato che le persone completamente vaccinate rappresentano un rischio minimo di trasmissione del Covid-19. Sulla base di ciò Jens Spahn afferma che “chiunque sia stato vaccinato completamente può essere trattato in futuro come chi risulta negativo a un test”.

Il Ministro Spahn era contrario ai privilegi per i vaccinati, ma il rapporto del Robert Koch Institut ha cambiato le sorti delle nuove normative

Jens Spahn era molto critico nei confronti dell’idea di dare diritti speciali ai vaccinati. “Nessuno dovrebbe rivendicare diritti speciali finché tutti non hanno avuto la possibilità di essere vaccinati”, questa era la posizione del Ministro. Ma ultimamente le nuove notizie provenienti dal Robert Koch Institut hanno fatto cambiare idea allo scettico Spahn. Infatti il rapporto dell’istituto afferma che, stando alle conoscenze attuali, a partire dal 15° giorno dopo la somministrazione della seconda dose, il rischio che persone completamente vaccinate possano trasmettere il virus è “inferiore rispetto a quello che si ha in presenza di un test rapido negativo in persone infette senza sintomi”. Dunque il presupposto per ottenere le libertà di cui si è tanto discusso è che siano trascorsi almeno 14 giorni dalla seconda vaccinazione. Anche per la libertà di viaggiare dentro e fuori la Germania, la doppia somministrazione potrebbe essere cruciale.

La proposta di Spahn riceve contemporaneamente approvazione e critiche, qualcuno chiede la revoca di alcune restrizioni per tutti i cittadini

L’esperto sanitario Karl Lauterbach sostiene la proposta di Spahn ricordando che, come dimostrato, le persone vaccinate sono raramente infette. Inoltre, queste non sarebbero contagiose per gli altri nel caso in cui contraessero il virus. Lauterbach però sottolinea nuovamente che ciò si applica solo dopo la seconda vaccinazione. Persino Marco Buschmann ha reso pubblico il suo consenso su Twitter scrivendo: “Se è chiaro che una persona non è un pericolo per sé o per gli altri, allora lo Stato non ha il diritto di limitare la sua libertà”. Ma per Spahn non sono certo mancate le critiche. Infatti la capogruppo parlamentare dell’AfD Alice Weidel sostiene che l’iniziativa del Ministro della Salute porti solo a stigmatizzare coloro che non hanno ancora ricevuto il vaccino o che non vogliono vaccinarsi. A tal proposito Weidel chiede che tutte le restrizioni applicate ai diritti fondamentali siano revocate immediatamente per tutti i cittadini.

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Immagine di copertina: ©Olaf Kosinsky / Wikimedia Commons / CC BY-SA 3.0

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