Berlino, la Neue Nationalgalerie ospiterà la collezione del Centre Pompidou di Parigi

Il direttore della Neue Nationalgalerie ha annunciato che il museo di Berlino ospiterà la collezione del Centre Pompidou di Parigi durante la sua ristrutturazione

Dopo aver finalmente riaperto i battenti e aver conquistato il grande pubblico, la Neue Nationalgalierie si appresta a ospitare parte di una delle più importanti collezioni di tutta la Francia. Infatti, durante il restauro del Centre Georges Pompidou, il nuovo museo berlinese diventerà la “casa” temporanea della collezione del famoso centro d’arte di Parigi. La collezione del Centre Pompidou è molto vasta, ospita circa 70.000 opere tra arti visive, multimediali, di design o architettura. Si tratta di un patrimonio artistico davvero inestimabile e la capitale tedesca non può che essere onorata per essere stata scelta dal prestigioso centro “La mostra durerà dai cinque ai sei mesi nel 2026” ha annunciato giovedì a Berlino il direttore della Neue Nationalgalerie, Joachim Jäger.

La Neue Nationalgalerie rappresenta una promessa per il futuro culturale di Berlino

La Neue Nationalgalerie è rimasta chiusa per un po’ di tempo a causa di alcuni interventi di ristrutturazione. Nel momento della sua riapertura però ha meravigliato tutti i suoi visitatori. “Se non ci fosse stato il problema del Covid” avrebbe dichiarato il direttore “potremmo contare un numero di visitatori mai visti prima”: sarebbero state circa mezzo milione le persone interessate al museo berlinese. Non solo i lavori di ammodernamento della struttura, guidati da David Chipperfield e dal suo team, hanno incontrato il favore del pubblico, ma anche la proposta culturale del museo costituisce un’offerta culturale di primo livello. Come suggerisce il nome (che si “oppone” all’Alte Nationalgalerie), il polo museale ospita opere d’arte contemporanee. In particolare, si occupa d’arte del ventesimo secolo. Provocazione, astrattismo e visione concettuale sono alla base della collezione del museo, che già nel suo design esterno si rivela come il tempo moderno dell’arte degli ultimi decenni.

 

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Spazio dialettico tra arte e problematiche della società contemporanea

È proprio per questo motivo che il prossimo anno la Neue Nationalgalerie ospiterà quattro progetti di artiste femminili internazionali. L’artista concettuale statunitense Barbara Kruger realizzerà una nuova installazione nella hall che occuperà l’intero piano dell’immenso spazio espositivo con riferimenti alle controversie politiche sui forum di Internet. La scultrice italiana Monica Bonvincini presenterà una mostra personale sul femminismo e i suoi legami con l’architettura in relazione alle produzioni degli ultimi decenni. A marzo, la compagnia di danza belga Rosas riunirà architettura, scultura, musica e danza in uno spettacolo nella sala di vetro della Neue Nationalgalerie. Per settembre è stato annunciato un progetto della musicista statunitense Solange Knowles, che sta sviluppando con il duo di artisti Gerard & Kelly. La performance è prevista nella sala espositiva e nell’adiacente terrazza.

La collezione francese del Centre Georges Pompidou alla Neue Nationalgalerie

Dunque, la collezione del Centre Georges Pompidou non è che la ciliegina sulla torta. È la dimostrazione che il centro culturale ha una fama tale da aver conquistato in poco tempo il favore della critica e degli esperti del settore a livello europeo. La collezione, una tra le più prestigiose d’Europa, verrà così ospitata a Berlino per qualche anno. Comprenderà opere di inestimabile valore come i lavori di Chagall, Matisse, Picasso, Kandinskij. Opere di questo calibro permetteranno di dare ulteriore lustro al neo restaurato museo berlinese e attireranno ancora più visitatori. Si tratta di un’occasione unica per tutti gli abitanti di Berlino e dintorni per poter godere di quadri e sculture che difficilmente vengono cedute ad altri poli esplosivi. Il contesto della Neue Nationalgalerie, inoltre, permetterà di approfondire ancor più quella componente visionaria che anima le opere degli artisti sopra citati. Come il nuovo edificio colpisce per la sua forma, le sue ampie vetrate e la luce che risplende all’interno, così è palpabile la provocatorie dello stile moderno dei capolavori di Picasso o Kandinskij, che colpiscono lo spettatore per l’uso delle forme e del colore. Si creerà così una dialettica tra il contenuto artistico e l’edificio di design che ospita la collezione. Un’opportunità unica nel suo genere.

 

Leggi anche: David Chipperfield spiega il suo restauro della Neue Nationalgalerie di Berlino

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Immagine di copertina:Neue Nationalgalerie da Wikipedia di Harald Kliems CC2.0

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