Berlino, centro vaccini AstraZeneca chiude per 2 settimane per le poche richieste

Il centro vaccini dell’aeroporto di Tempelhof interrompe l’attività per due settimane a partire dal 21 aprile e si prepara a somministrare dosi Pfizer

Il centro vaccini situato nell’ex aeroporto di Tempelhof, utilizzato per somministrare il vaccino AstraZeneca, chiuderà per due settimane a partire dal 21 aprile, come riportato da Tagesspiegel. L’introduzione dell’obbligo di iniezione a persone di età superiore ai 60 anni e lo scetticismo nei confronti del farmaco hanno infatti rallentato le richieste e portato a rivedere le modalità operative a Tempelhof.  Durante la pausa, il centro vaccini sarà ristrutturato per somministrare vaccini Pfizer-BioNTech che, per specifiche proprietà, necessitano di sistemi di raffreddamento particolari. In futuro, AstraZeneca dovrebbe essere iniettato solo dai medici di base, come stabilito dal Governo federale. “Coloro che hanno un appuntamento e hanno fornito un recapito verranno informati”, fanno sapere le autorità sanitarie.

Tutte le persone vaccinate con AstraZeneca a Berlino riceveranno una seconda dose dopo dodici settimane

A Berlino chiunque abbia ricevuto la prima dose di vaccino AstraZeneca verrà vaccinato per la seconda volta dopo dodici settimane. Ciò vale sia per le persone di età superiore ai 60 anni, che riceveranno un’altra dose di AstraZeneca, sia per coloro che non hanno ancora superato i 60 anni. A questi ultimi verranno invece somministrati BioNTech-Pfizer o Moderna per la seconda dose, secondo quanto annunciato dal Dipartimento della Salute del Senato. Le vaccinazioni per gli over 60 proseguiranno quindi a partire dal 5 maggio nelle sessioni pomeridiane presso il centro vaccini di Tempelhof dopo la pausa di riorganizzazione. Per gli under 60 l’intervallo tra le due dosi aumenta da nove a dodici settimane e il richiamo sarà probabilmente effettuato nel centro vaccini Erika-Heß-Eisstadion. La somministrazione di un vaccino diverso da Astrazeneca dopo dodici settimane segue la raccomandazione della Commissione permanente per le vaccinazioni.

Come procede la vaccinazione in Germania e a Berlino

In Germania, secondo gli ultimi dati, 16.43 milioni di persone hanno ricevuto almeno la prima dose di vaccino (quasi il 20% della popolazione totale). Ammonta a 5.52 milioni, circa il 6% dei cittadini complessivi, il numero di coloro a cui sono state somministrate tutte le dosi previste dai protocolli. Non si discostano molto le percentuali relative a Berlino: poco più del 16% della popolazione berlinese ha ricevuto almeno la prima dose mentre quasi l’8% ha effettuato anche il richiamo. In termini assoluti, invece, le vaccinazioni totali nella capitale sono 918.093. Solo la metà degli aventi diritto ha però preso un appuntamento per vaccinarsi. Oltre 800mila berlinesi autorizzati non hanno infatti ancora risposto all’invito, secondo quanto dichiarato dall’amministrazione sanitaria su richiesta del capogruppo parlamentare FDP Sebastian Czaja. Quasi la metà delle lettere inviate finora sono dunque in attesa di una risposta, anche se molte sono appena state inviate. Non mancano però dati incoraggianti: quando si prenota un appuntamento, di solito lo si mantiene. Secondo quanto riportato dall’emittente RBB, infatti, solo lo 0,77 per cento degli appuntamenti è stato annullato perché le persone non si sono presentate.

 

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In copertina: Foto di HakanGERMAN via Pixabay, CC0

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