Berlino celebra la Sardegna megalitica con una grande mostra all’Isola dei Musei

La mostra “Sardegna, isola megalitica” porta al Neues Museum di Berlino un pezzo di Italia antica

È stata inaugurata il 30 giugno la mostra “Sardegna, isola megalitica – Dai menhir ai nauraghi: storie di pietra nel cuore del Mediterraneo”. Dal 1° luglio al 30 settembre, presso la Vaterländisches Saal e la Troja Saal del Neues Museum, oltre 200 oggetti riporteranno in vita l’affascinante ed enigmatica cultura nuragica. Al centro della mostra, oltre a una della monumentali sculture in arenaria di Mont’e Prama, appaiono anche le “Domus de Janas”, tombe del Neolotico e dell’Età del Rame. Uno speciale posto sarà inoltre riservato alle iconiche statuette delle dee madri, alcune delle quali rappresentano dei veri capolavori.

“Il patrimonio culturale sardo negli anni passati non è stato sufficientemente valorizzato e conosciuto. L’isola italiana rappresenta un patrimonio incredibile in cui si affiancano bellezza paesaggistica e un infinito patrimonio culturale”, ha spiegato il Ministro della cultura Dario Franceschini durante la conferenza stampa della mostra che, dopo Berlino, sarà esposta anche a San Pietroburgo, Salonicco e Napoli. L’esposizione è un’iniziativa dell’Assessorato del Turismo Artigianato e Commercio della Sardegna in collaborazione con il Museo Archeologico Nazionale di Cagliari, la Direzione Regionale Musei della Sardegna e il Museo della Preistoria e della Storia Antica.

Uno sguardo più approfondito sulla mostra

Visitabile dal martedì alla domenica con lo stesso biglietto (12€) con cui si può accedere al resto delle collezioni del Neues Museum, “Sardegna, isola megalitica” è la prima esposizione in Europa incentrata sull’antica cultura sarda. La mostra presenta diversi oggetti rinvenuti nelle zone dei nuraghi e vanta importanti reperti provenienti dai musei archeologici di Cagliari, Nuoro e Sassari. Tra i punti forti della mostra spicca una monumentale statua in arenaria dei Giganti di Mont’e Prama, alta 1.90 metri e dal peso di 300 kg. Non solo: nelle stesse sale saranno esposte anche statuette raffiguranti le dee madri del neolitico sardo ed altre opere in bronzo raffiguranti donne, uomini, animali e guerrieri. La mostra è inoltre caratterizzata da supporti didattici interattivi e multimediali, modellini in scala e ricostruzioni in 3D. Lo scopo è offrire una panoramica completa sulla cultura nuragica  tra il 4500 ed il 1500 a. C.

Qualche cenno di storia

Come tutti sappiamo, la Sardegna è sita nel cuore del Mar Mediterraneo.  Questa sua posizione strategica ha fatto acquisire all’isola un ruolo cruciale negli scambi tra civiltà preistoriche e protostoriche, rendendola fondamentale anche per le relazione economiche nel Mar Tirreno e nell’Europa centro-settentrionale. Le culture e le civiltà che si sono susseguite sull’isola hanno lasciato monumenti e resti archeologici ineguagliabili, modellando il paesaggio sardo nella forma in cui perviene ai giorni nostri. Queste rovine hanno affascinato visitatori e archeologi, spingendoli ad investigare sugli usi e i costumi degli antichi popoli sardi.

Sardegna, isola megalitica

fino al 30 settembre 2021

al Neues Museum

Bodestraße 1-3, 10178 Berlin

ingresso con il biglietto normale del Neues Museum

apertura dal martedì alla domenica 10-18

biglietti 12 €, ridotto 6 €, acquistabile sul posto o online 

ingresso solo con mascherina FFP2

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Photo Cover: © CC0 Pixabay

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