A Oslo è pronto un nuovo, immenso, museo dedicato a Edvard Munch

Il prossimo autunno verrà inaugurato il MUNCH, il nuovo museo interamente dedicato all’artista norvegese

Dopo ben 18 mesi di ritardo dovuti alle restrizioni anti-Covid, il 22 Ottobre 2021 aprirà ad Oslo il nuovo MUNCH, il museo dedicato interamente ad Edvard Munch, uno dei più grandi esponenti dell’arte contemporanea e moderna. Il museo è stato costruito lungo il fiordo di Oslo e ospiterà una delle più grandi collezioni d’arte dell’artista norvegese, che fu donata da lui stesso alla città poco prima della morte. Il nuovo MUNCH non è stato concepito unicamente come una mostra di quadri, bensì come un luogo d’incontro tra varie esperienze artistiche e culturali connesse al grande artista. L’intento del museo è quello di far comprendere l’influenza che le opere di Munch hanno esercitato a livello mondiale su ogni tipologia di arte.

MUNCH: la struttura

Il nuovo MUNCH si trova nel quartiere Bjørvika di Oslo e sostituirà il Munch Museum, aperto nel quartiere di Tøyen nel 1963 per commemorare il 100esimo anniversario della nascita dell’artista. Progettato dall’estudio Herreros, il MUNCH è costituito da 13 piani e dal piano più alto si ha una spettacolare panoramica dell’intera città. Le facciate riflettono i colori del cielo di Oslo grazie alla struttura in lastre di alluminio traslucide e perforate. L’aspetto estetico dell’edificio è un omaggio alle opere di Munch, strettamente connesse al paesaggio norvegese in tutte le sue stagioni. Interessante è la scelta di collaborare a FutureBilt, un’iniziativa di Oslo per ridurre le emissioni di gas serra. Sostenibilità è infatti il concetto chiave con il quale è stato eretto l’edificio. L’estudio Herreros ha scelto materiali riciclati e ha progettato spazi interni in grado di risparmiare energia per ridurre l’uso di carbonio. Sia durante la fase della costruzione che della progettazione sono state implementate tecniche edilizie innovative dal punto di vista etico.

La collezione

Nel corso della sua vita Munch sperimentò diverse tecniche e materiali con influenza modernista. Il museo comprende ben 11 gallerie, nelle quali sono esposte circa 27mila opere realizzate dall’artista norvegese tra il 1873 e il 1944.Oltre a dipinti, schizzi, disegni, xilografie e sculture Munch è noto come il primo artista a sperimentare l’autoscatto grazie alla sua Kodak. Fanno parte della collezione MUNCH anche pietre litografiche, migliaia di lettere e circa 10mila oggetti personali, gelosamente custoditi con cura dall’artista stesso. All’interno del museo saranno allestite sia mostre permanenti che temporanee. Alla più famosa opera di Munch, L’Urlo, sarà dedicata un’intera sala. Il museo possiede moltissime versioni di questo dipinto, dal primo schizzo a pastelli risalente al 1893 alla versione definitiva del 1910. Data la vasta varietà di versioni de L’Urlo si è deciso di esporle tutte a rotazione. L’esposizione “Infinite” sarà dedicata invece alle opere meno conosciute, mentre “All Is Life” mostrerà ai visitatori un album di disegni, stampe e testi dell’artista.

L’influenza di Munch

“Munch sarebbe sorpreso nel vedere che gode di grande prestigio in tutto il mondo. Secondo me non sarebbe mai  stato in grado di prevedere l’influenza che la sua arte avrebbe esercitato dopo 80 anni dalla morte”, ha dichiarato il direttore del museo Stein Olav Herichsen. L’intento dell’intero progetto è proprio far apprendere quanto l’arte di Munch abbia influenzato artisti modernisti e contemporanei. Perciò, accanto alle mostre permanenti, verranno ospitate anche delle esposizioni temporanee di ogni genere, mettendo in luce così varie prospettive e facendo vivere al visitatore esperienze sensoriali diverse. Il programma di inaugurazione prevede come prima esposizione “The Loneliness of the Soul“, che esporrà le opere, ispirate a Munch, realizzate dall’artista britannica Tracey Emein. Affianco sarà allestita una selezione della collezione del museo per creare una specie di dialogo tra i due artisti. Un’esperienza sensoriale diversa è quella proposta dalla mostra “Satyricon and Munch“. Essa vede la collaborazione della band metal norvegese Satyricon che ha partecipato al progetto componendo delle musiche ispirate ai lavori di Edvard Munch e che accompagneranno le opere dell’artista. L’intero programma di esposizioni è consultabile nel sito web del MUNCH.

MUNCH, Bjørvika

Edvard Munchs plass 1, 0194 Oslo

+47 23 49 35 00

Orari:

martedì – mercoledì (11:00 – 16:00)

giovedì – venerdì (11:00 – 20:00)

sabato – domenica (11:00 – 16:00)

Info biglietti: https://www.munchmuseet.no/en/buy-tickets/

Email: info@munchmuseet.no

Sito: https://www.munchmuseet.no/en/ 

Leggi anche: La scritta nascosta sull’Urlo di Munch a Oslo. Nessun vandalismo, la fece lui

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In copertina: New Munch Museum – screenshot da video Youtube

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