Un bambino di 12 anni ha costruito con i Lego tutti gli stadi della Bundesliga

Una passione smisurata per il calcio tedesco e per i Lego: così il 12enne Joe Bryant ha costruito tutti gli stadi della Bundesliga

Chi da bambino non ha mai giocato con i mattoncini colorati più famosi del mondo? I Lego piacciono a tutti, grandi e piccini! Di questo gioco, Joe Bryant, dodicenne di Crawley, cittadina nel sud dell’Inghilterra, ne ha fatto una vera e propria passione.

Grande appassionato di calcio, ha iniziato fin da piccolissimo a realizzare modelli in scala dei più famosi stadi, specializzandosi in quelli tedeschi. Ciò è avvenuto dopo un casuale incontro con un gruppo di tifosi di calcio tedeschi durante una vacanza con la sua famiglia in Turchia. Bryant si è unito a loro guardando le partite in TV e da quel momento in poi si è letteralmente innamorato di tutto ciò che riguarda la Bundesliga.

Il primo stadio che ha tentato di costruire è stato quello del Borussia Monchengladbach, a cui poi hanno seguito la realizzazione dei modelli degli stadi di Colonia, Bayer Leverkusen, Norimberga, Magonza, Augusta, Werder Brema, Bochum, Hertha Berlino, Friburgo, Stoccarda e Borussia Dortmund.

Con il tempo Bryant ha perfezionato sempre di più le sue costruzioni, dando una maggiore attenzione ai più piccoli particolari. Una delle sue opere più accurate, nonché una delle sue preferite, è l’iconico Signal Iduna Park di Dortmund, caratterizzato dal famoso terreno giallo e nero.

https://www.espn.com/soccer/blog-the-toe-poke/story/4221810/bundesliga-stadiums-one-kids-mission-to-build-them-all-out-of-lego-has-earned-fans-at-germanys-top-clubs

Fra i suoi preferiti vi è anche l’Olympiastadion di Berlino, casa di Hertha Berlin, la cui costruzione è stata una vera e propria impresa, data la sua forma circolare difficile da realizzare con i Lego. Sono stati impiegati 5.669 mattoncini.

https://www.espn.com/soccer/blog-the-toe-poke/story/4221810/bundesliga-stadiums-one-kids-mission-to-build-them-all-out-of-lego-has-earned-fans-at-germanys-top-clubs

L’invito da parte dei club 

Le opere d’arte di Bryant hanno subito attirato l’attenzione dei maggiori club. L’Anderlecht fu il primo a chiedere di tenere per sé il modellino dello stadio. Ugualmente quelli di Bochum e Hertha Berlin vivono permanentemente all’interno degli stadi che ritraggono. Questa è un’ottima soluzione per Bryant per far sì che i suoi sforzi non risultino inutili e non vengano distrutti, soprattutto considerando la fragilità delle costruzioni. Inoltre, alcuni grandi club della Bundesliga sono stati così entusiasti dei lavori del ragazzino che negli anni lo hanno invitato negli stadi per esibire di persona le sue incredibili imprese. Il primo club ad invitarlo personalmente in Germania è stato Schalke nel 2018, a cui poi è seguito l’invito del Werder Bremen al Weserstadion, dove gli è stato permesso di entrare in campo durante l’intervallo della partita per mostrare al pubblico il suo modello.

https://www.espn.com/soccer/blog-the-toe-poke/story/4221810/bundesliga-stadiums-one-kids-mission-to-build-them-all-out-of-lego-has-earned-fans-at-germanys-top-clubs

Il successo sui social

Dal 2017 Joe Bryant è presente anche sui social con il nome di “Away Day Joe”. I profili sono gestiti dai genitori del ragazzino e contano quasi 4.000 followers su Instagram, 5.000 iscritti al canale YouTube e circa  10.000 followers su Twitter.

 

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Immagine di copertina – Joe Bryant da Instagram

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