Un ex rifugiato ora guida a Berlino ha vinto il Lonely Planet Best in Travel 2021

Tra le eccellenze premiate dalla Lonely Planet è presente anche un tour organizzato che si svolge a Berlino

La pandemia di Coronavirus ha colpito duramente il settore turistico sin dal suo inizio, rendendo quasi impossibile ogni viaggio. Per questa ragione, la celebre casa editrice australiana di guide turistiche, Lonely Planet, ha deciso che per il prossimo anno le mete della sua consueta pubblicazione Best in Travel verranno scelte utilizzando diversi criteri di selezione. Se in passato, infatti, la Best in Travel è sempre stata una classifica con i 10 paesi, regioni e città premiate e consigliate ai viaggiatori secondo le nuove proposte culturali, aperture o celebrazioni in programma, per il 2021 la casa editrice propone una raccolta diversa che selezionerà le mete secondo i criteri di Sostenibilità, Comunità e Diversità. Ognuna delle tre categorie conterrà dieci suggerimenti di destinazioni. Accanto ad esse saranno, inoltre, elencati alcuni nomi delle persone che si sono distinte per il loro impegno nel divulgare la passione per il viaggio e la scoperta anche durante la pandemia.. Oltre a ciò, il progetto della Best in Travel 2021 si pone anche l’ obiettivo di sensibilizzare i futuri viaggiatori verso un turismo maggiormente sostenibile e slow. Tra le esperienze citata dalla guida nella categoria Comunità è presente anche un tour guidato che si svolge a Berlino. Hesham Moadamani, porta infatti in giro i visitatori nella capitale tedesca per Refugee Voices Tours. Partendo della propria esperienza, ovvero la fuga dalla guerra in Siria, l’uomo utilizza luoghi della città di rilevanza storica come il Muro di Berlino o il Checkpoint Charlie, per fare un confronto e raccontare i luoghi più significativi della Seconda Guerra Mondiale e la situazione attuale in Siria. La presenza di Hesham Moadamani è stata riconosciuta dalla Lonely Planet come una prestigiosa componente del tour cittadino.

 

 

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Gli altri luoghi che hanno vinto il Best in Travel 2021 selezionati secondo i criteri di Sostenibilità, Comunità e Diversità

Per comprendere meglio quali iniziative e progetti siano state inserite dalla Lonely Planet nella prestigiosa Best in Travel 2021, di seguito vengono riportate brevemente alcune delle mete selezionate secondo le tre categorie di Sostenibilità, Comunità e Diversità:

Sostenibilità

Nella categoria della sostenibilità tra le destinazioni premiate sono presenti le isole Antigua e Barbuda. Le due isole sono infatti in prima linea nella lotta al cambiamento climatico e per le iniziative a favore della sostenibilità. Ad esempio, è stato istituito il “Green Corridor”, ovvero una zona che riunisce hotel, resort ed esercizi commerciali che operano nel rispetto dell’ambiente. In questa categoria Lonely Planet premia anche una destinazione italiana. La guida segala infatti “Le vie di Dante”, un itinerario che che si sviluppa per 395 km dalla tomba del Poeta a Ravenna fino alla sua casa natale a Firenze e che rappresenta un mirabile esempio di turismo slow.

 

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Comunità

Tra i rappresentanti che Lonely Planet ha scelto per questa categoria vi è ad esempio il tour operator britannico Invisible Cities, un’impresa sociale che offre ai senzatetto l’opportunità di diventare guide turistiche nella propria città. Sempre in questa categoria sono stati inseriti diversi progetti di ripristino condotti in Australia dalle comunità locali dopo i numerosi incendi boschivi che hanno interessato il paese ultimamente. Grazie a operatori come Echidna Walkabout Tours e Australian Wildlife Journeys, è possibile piantare nuovi alberi per contribuire al ripristino della flora australiana.

 

 

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Diversità

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