Il 70% degli adulti che vanno nei club odia l’uso dei cellulari sui dancefloor

Secondo uno studio condotto dalla Eventbrite, l’uso dei cellulari durante gli eventi dal vivo dà fastidio al 70% degli adulti inglesi

A gennaio 2019 la ComRes ha pubblicato uno studio, commissionato direttamente da Eventbrite, sull’atteggiamento degli adulti britannici nei confronti dei telefoni cellulare. La ricerca è stata condotta su un campione di 2.021 persone e il 70% ha dichiarato di odiare l’uso dei telefoni sulla pista da ballo e in generale nel corso di eventi dal vivo. Quasi la metà degli intervistati ha però ammesso di aver scattato foto o video durante concerti e serate negli ultimi 12 mesi. Quattro su cinque afferma poi di comprendere l’irritazione degli artisti che si esibiscono davanti a un pubblico che fa un uso sistematico del cellulare e sempre il 70% non gradisce che venga ripresa un’esibizione dal vivo. Pur ritenendo fastidioso l’uso del cellulare perché in questo modo si rischia di perdere parte dell’esperienza che si sta vivendo, il 62% dei soggetti tra i 18 e i 24 anni è comunque solito utilizzare il cellulare durante gli eventi. Per questo alcuni club britannici stanno tentando di contenere la nuova tendenza proibendo di fare foto e video dentro i locali. Un esempio è FOLD, un locale notturno londinese, che ha adottato una politica di zero tolleranza per chi resta in pista solo per immortalarla.

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Anche in alcuni locali berlinesi i telefonini sono banditi

Come dimostrato dallo studio di ComRes, abusare del cellulare durante le feste irrita la maggior parte delle persone. Per garantire un’esperienza priva di disturbi anche il Berghain, il club berlinese techno considerato numero uno al mondo, ha imposto il divieto di scattare foto o registrare video al suo interno. Affinché questo avvenga davvero, il locale ha predisposto una misura cautelare che non lascia scampo nemmeno ai più furbi. Al momento dei controlli all’ingresso, il club si premura di apporre sul cellulare di ogni cliente un adesivo sulla fotocamera, per far sì che che che l’obiettivo venga oscurato e non si abbia modo di scattare o registrare immagini. Nel caso in cui poi l’adesivo venga rimosso, la procedura prevede di allontanare chiunque abbia violato la regola e di bandirlo dal locale per i successivi tre mesi. Attraverso questo sistema rigido ma efficace il locale sta davvero riuscendo a tener fuori dalle piste da ballo i cellulari.

L’abuso del cellulare è ormai considerato una vera e propria dipendenza e ha generato una nuova fobia

L’eccessivo uso dei cellulari ha ormai generato una nuova fobia che è stata riconosciuta e introdotta nel vocabolario Zingarelli nel 2015. Si chiama nomofobia e indica la paura di rimanere privi del cellulare. Il terrore di restare per troppo tempo senza l’apparecchio telefonico, e quindi connessi a internet, è una fobia molto comune tra i ragazzi tra di 18-24 anni. Audiweb parla di un utilizzo medio dei dispositivi in rete di circa due ore al giorno a seconda delle fasce di età: per le persone tra i 35 e i 54 anni si calcola un utilizzo di circa un’ora e 54 minuti al giorno, mentre per quelle tra i 55 e 74 anni il tempo si riduce a un’ora e 31 minuti. Stare anche solo un giorno senza cellulare appare quindi impossibile.

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Immagine di copertina: © Photo by Noiseporn on Unsplash, CC0

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