La storia del Döner e come è diventato un cibo simbolo di Berlino

Il Döner kebab è senza dubbio uno dei punti di forza del fast-food tedesco, con oltre 1000 Dönerläden  tra cui scegliere solo nella capitale. Una specialità nata in Turchia?

Succosa carne grigliata su uno spiedo, servita all’interno di un panino con insalata, cipolle, qualche fetta di pomodoro e salse: è così che i tedeschi conoscono il kebab. A quanto pare, è stato inventato da un lavoratore turco a Berlino. Secondo l’Associazione dei produttori turchi di kebab in Europa, ATDiD, l’inventore si chiama Kadir Nurman. Arrivato in Germania con numerosi altri operai provenienti dalla Turchia, si accorse subito che la Germania era un paese di lavoratori e che la gente mangiava velocemente mentre camminava. Nel 1972 ebbe la prima eccezionale idea: “Inizialmente metteva solo la carne nel pane, poi ha aggiunto l’insalata e ancora dopo le salse”, racconta Tarkan Tasyumruk, il presidente di ATDiD.

La sua popolarità è innegabile

Nei primi anni, pare che solo i lavoratori stranieri abbiano mangiato il gustoso Döner Kebab nello snack bar di Nurman vicino allo zoo di Kurfürstendamm, fino a quando i tedeschi hanno scoperto da soli la sua praticità e la sua bontà. Da allora, il kebab è diventato uno dei piatti da fast-food più popolari in Germania. Ma la leggenda che sia una pietanza tipicamente turca è rimasta a lungo invariata. “Il kebab è tedesco”, contraddice Tasyumruk. In Turchia, la carne allo spiedo veniva servita solo una volta alla settimana. “Ma è solo grazie alla versione tedesca che il kebab si è affermato nel tempo”, dice Tasyumruk.

La qualità del kebab in Germania è regolamentata

Attualmente sono più di 16.000 gli stand di kebab in Germania. Berlino, con oltre 1000 negozi, è riconosciuta come “la capitale del kebab”. Secondo l’associazione ATDiD, le 250 aziende tedesche produttrici di kebab forniscono ben l’80% del prodotto in Europa. Secondo Tasyumruk, il fatturato annuo di produttori e rivenditori raggiunge i 3,5 miliardi di euro. Per mantenere lo stesso successo dopo gli scandali alimentari, l’industria ha sviluppato un marchio di conformità. Solo coloro che superano un seminario sull’igiene nella conservazione, preparazione e servizio del kebab riceveranno il sigillo di qualità ATDiD, che può essere reso visibile alla clientela attaccandolo sulla parete del chiosco.

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Immagine di copertina: Flickr

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