La Germania pensa al “certificato di immunità” per riportare il Paese sulla via della normalità

I certificati di immunità potrebbero essere la strada che porterà il paese alla normalità dopo la quarantena obbligata

La Germania vuole tornare alla normalità il più presto possibile. In questo contesto, il governo federale sta pensando di introdurre dei “certificati di immunità”. In questo modo, chi non è più a rischio Coronavirus potrà tornare facilmente alla propria routine. Analizzato gli anticorpi, gli scienziati sono in grado di scoprire chi ha superato la malattia, riferisce il Der Spiegel dopo aver ricevuto dei documenti di ricerca. Tali documenti fanno parte di un progetto di ricerca attualmente in corso presso il Centro Helmholtz per la ricerca sulle infezioni di Braunschweig, che condurrà analisi del sangue tra il pubblico per la ricerca di anticorpi prodotti contro il virus. Gli anticorpi mostreranno infatti quali dei partecipanti hanno avuto già il virus e si sono ripresi, saranno testate circa 100.000 persone alla volta e saranno rilasciati certificati a coloro che risulteranno positivi. Qualora i ricercatori avessero il via libera per il progetto, i test potrebbe iniziare già ad aprile.

Nonostante il tasso di mortalità inferiore agli altri Paesi, il ministro della Salute prevede una crescita della diffusione del Covid-19

Con un totale di 389 morti su oltre 52.000 casi, la Germania ha un tasso di mortalità di appena lo 0,7%, contro il 10% circa dell’Italia più colpita e l’8% della Spagna. Ma il ministro della Salute tedesco Jens Spahn ha avvertito che il Paese potrebbe affrontare “una tempesta” di nuovi casi nelle prossime settimane. Il Wieler dell’RKI ha avvertito che le scene drammatiche negli ospedali italiani al punto di rottura potrebbero verificarsi anche in Germania:«Non possiamo escludere che anche qui avremo più pazienti che ventilatori». Con 25.000 letti per terapia intensiva dotati di ventilatori, la Germania si trova in una posizione migliore rispetto a molti altri Paesi per affrontare un afflusso di pazienti in difficoltà respiratoria. Tuttavia, anni di finanziamenti insufficienti hanno lasciato il sistema sanitario del Paese dolorosamente a corto di personale. La Germania ha attualmente circa 17.000 posti vacanti in assistenza infermieristica. Di conseguenza, molti ospedali hanno fatto ricorso alla stesura di progetti di personale sanitario in pensione o di medici studenti per aiutare con l’atteso attacco del coronavirus, anche presso il rinomato ospedale universitario Charité di Berlino.

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Immagine di copertina: Pixabay

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