Germania, un quarto dei lavoratori lavora in home office

L’home office è la modalità di lavoro dalla propria abitazione adottata da circa dieci milioni di tedeschi

Oggi, come mai prima, “home office”, “smart-working” o “telelavoro” sono termini entrati nella nostra routine quotidiana. Il termine utilizzato in Germania per intendere il lavoro da remoto e dalla propria abitazione è l’inglesismo homeoffice.
Secondo un sondaggio commissionato dalla Bitkom, associazione del settore digitale tedesco, attualmente la popolazione tedesca che utilizza esclusivamente la modalità di lavoro home office è pari al 25%, equivalenti a circa dieci milioni di lavoratori tedeschi. Il 20%, invece, lavora in modalità mista, ovvero alternando il lavoro da casa a quello in presenza in ufficio.

Sì al telelavoro anche dopo la pandemia

La crisi pandemica non ha intenzione di fermarsi e proprio per questo una buona metà della popolazione tedesca, circa il 52%, chiede che il lavoro venga svolto esclusivamente in casa fintanto che la crisi non sarà finita.
La Bitkom sostiene che, se prima del Coronavirus il telelavoro non era diffuso, dopo la fine della pandemia la maggior parte dei tedeschi sceglierà un luogo di lavoro flessibile che preveda la combinazione del lavoro in presenza con quello a distanza.  In termini di percentuale, l’8% lavorerà esclusivamente in modalità home office mentre il 27% lavorerà in entrambe le modalità.
Per incentivare ancora di più il lavoro da remoto, il Governo sta promuovendo una legge per regolamentare il telelavoro che prevede il diritto di lavorare da casa per almeno 24 giorni l’anno per tutte quelle professioni che ne hanno la possibilità.
La popolazione tedesca non è assolutamente contraria al telelavoro, anzi il 74% ritiene che in Germania si dovrebbe utilizzare molto di più. La predilezione per il telelavoro sia da parte della Bitkom sia degli intervistati, deriva dagli effetti positivi che esso porta con sé, ossia il miglioramento della politica climatica. La Bitkom, infatti, sostiene che il telelavoro provoca meno traffico, meno incidenti e meno emissioni nocive per l’ambiente. In egual modo la popolazione ritiene che il telelavoro possa ridurre il traffico e agevolare il clima.

Cos’è il telelavoro? Meno stress, più flessibilità, più soddisfazioni, meno contatto con i colleghi

Otto lavoratori in home office su dieci si sentono meno stressati perché evitano i viaggi come pendolari per raggiungere il posto di lavoro. Evitando di prendere mezzi di qualunque tipo per arrivare a lavoro e restando in casa, si possiede una maggiore flessibilità in termini di tempo, avendo la possibilità di crearsi uno stile di vita più attento alla salute e dedicare tempo ai propri hobby o sport.
Il telelavoro è sinonimo di tecnologia e tecnologia al giorno d’oggi è sinonimo di successo. Le aziende hanno comprovato che mediante la modalità home office la produttività dei dipendenti è elevata e che la loro soddisfazione nel lavoro aumenta sempre più.
Tuttavia, intervistando i lavoratori in home office emerge uno svantaggio: la mancanza di contatto con i colleghi e l’adeguata supervisione del proprio superiore. Lavorare da casa non impedisce di collaborare o dialogare con i colleghi via schermo, ma indubbiamente è distante dal genere di intesa che si ha in ufficio.

 

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Immagine di copertina: da Pixabay

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