Germania, 540mila persone hanno lasciato la chiesa nell’ultimo anno

Migliaia di persone in fuga dalla chiesa in Germania, entro il 2060 i cristiani diventeranno una minoranza

Le autorità cattoliche e luterane hanno lanciato l’allarme in seguito a una costante diminuzione dei fedeli presenti nel Paese. In base al rapporto annuale pubblicato dalla Conferenza Episcopale Tedesca, i cittadini dimostrano un radicato laicismo. Infatti, negli ultimi dodici mesi, mezzo milione di cittadini (circa 540.000) hanno deciso di abbandonare non solo la chiesa cattolica, ma anche quella evangelica. In base a quanto riportato nel documento entro il 2060 solo un quarto degli abitanti della Germania faranno parte di una delle due chiese.

Le cause dell’allontanamento

Georg Bätzing, presidente della Conferenza Episcopale Tedesca, afferma che nell’alienazione dalla vita di fede nella comunità influiscono alcuni fattori. Il primo riguarda la tassa sul reddito che i membri ufficialmente registrati alla Chiesa cattolica sono costretti a pagare. Si tratta di un’imposta che viene utilizzata per finanziare le attività sociali e pastorali della diocesi. L’unico modo per evitarla è la compilazione di un apposito modulo, in seguito alla quale, l’ex cattolico non potrà più ricevere i sacramenti, né ricevere un funerale con rito religioso. In secondo luogo, molti cattolici decidono di allontanarsi dalla Chiesa per via dei continui scandali che la travolgono. Verso la fine del 2013 l’ex vescovo di Limburgo, Franz-Peter Tebartz- van Elst, fu sorpreso ad utilizzare impropriamente i fondi della chiesa per poter permettesi uno stile di vita sfarzoso. Successivamente allo scandalo, si verificò un incremento nel numero degli abbandoni della chiesa.

Crescono i fedeli musulmani

Il vuoto lasciato dai cattolici lascerà spazio ad un’altra religione abramitica, ovvero l’islam. In base al rapporto curato dai vescovi, i fedeli musulmani stanziati in Germania eguaglieranno la somma di cattolici e protestanti, passando dagli attuali 4,7 milioni a quasi 20 milioni. Questo accadrà per il crescente abbandono della fede cristiana, ma soprattutto per l’alto tasso di natalità nei paesi di religione musulmana. Questi dati sono confermati dal fatto che tra il 1996 ed il 2016, la Germania ha perso più di 3.000 parrocchie. Al contrario, i luoghi di culto islamici crescono e negli ultimi quarant’anni sono passati ad essere praticamente inesistenti ad una cifra tra 2.600 e 2.700.

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Immagine di copertina: Pixabay

2 commenti
  1. Daniele
    Daniele dice:

    Splendida notizia, ma se dalle croci passano alle mezzelune finiamo dalla padella alla brace. Basta con ‘ste religioni che pretendono di avere di avere l’esclusiva sulla fede (anche su quella degli altri)!!

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  2. Giacomo Grippa
    Giacomo Grippa dice:

    Le decrescita del numero dei credentiapartenenti alla chiesa cattolica è un fenomeno inevitabile. Dipenderà non solo dalla non funzionale pedagogia liturgica, dalla insostenibile validità della loro favola originaria, e dalla esistenza di un clero, ben garantito, parassitario.Non è percepita così la fede islamica: senza clero parassitario,cmq sempre intermediario, l’illusione di un rapporto più diretto o vicino fra il credente e la divinità. Infine gli islamici percepiscono il cristianesimo come parte dell’OCCIDENTE RICCO E CORROTTO, sFUGGE A LORO CHE SI TRATTA DEL SISTEMA CAPITALISTICO, NON DIVERSO DA QUELLO DEGLI sTATI ISLAMICI. bISOGNA RIMARCARE CHE GLI STATI CONFESSIONALI, SENZA DIFFERENZA SONO TUTTI NEMICI DELLA LIBERTA’ DI PENSIERO, DELLA LIBERTA’ DELLA SCIENZA, DELLA DEMOCRAZIA, effettiva, progressiva, non formale-fumo negli occhi, dei paesi occidentali ad economia capitalista.

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