Berlino, nuova data per Boiler Room

Il sold out a poche ore dal rilascio dell’evento porta nella capitale tedesca una seconda data

Per festeggiare le prime 10 candeline la famosa Boiler Room arriva a Berlino. A seguito dell’affluenza e del sold out registrato nel giro di poche ore, la Boiler Room TEN a Berlino avrà due episodi. Il primo episodio, sabato 30 maggio, ha già il dance floor pieno. Questo ha portato l’organizzazione a proporre una seconda serata che si svolgerà il giorno prima. I clubbers berlinesi e quelli che raggiungeranno la capitale tedesca da tutto il mondo hanno ancora una possibilità. Venerdì 29 maggio ci sarà la prima (seconda) serata. I tickets sono in vendita nella sola giornata di lunedì 2 marzo. Il 2020 è un anno importante per la Boiler Room. In 10 anni è stata trasmessa 8000 volte da 200 città diverse. Line up e maggiori informazioni sul luogo sono ancora in cantiere. Non ci resta che attendere aggiornamenti.

 

Cos’è la Boiler Room?

Negli ultimi due anni si sta diffondendo sempre di più la fama della Boiler Room. Ma cos’è? Si tratta di una serie di concerti o DJ set suonati davanti a poche decine di persone e trasmessi gratuitamente in streaming. I concerti di musica in streaming non sono di per sé una novità, ma quelli di Boiler Room sono resi speciali proprio perché prendono le forme di un “evento” vero e proprio, sia per i fortunati che partecipano dal vivo (dato che i biglietti terminano nel giro di una manciata di click), sia per chi le guarda in diretta, dato che assiste gratis a un DJ set di un DJ spesso molto bravo. Le location sono spesso rese pubbliche a poche ore dall’evento. Un’altra delle particolarità di Boiler Room è il modo in cui vengono ripresi i concerti: c’è una telecamera fissa che inquadra il DJ, posto al centro della scena e dà le spalle ai pochi che ballano dietro di lui. Questo consente a chi assiste dal vivo di essere molto vicino alla consolle. Invece, chi segue lo streaming assiste al DJ set da una posizione privilegiata, come fosse a pochi metri dal DJ. Il progetto è nato nel 2010 da un’idea di Blaise Bellville. 10 anni fa lavorava come direttore della rivista indipendente britannica Platform. Bellville ha raccontato più volte che stava cercando di trasformare un magazzino londinese in uno studio di registrazione, quando dentro al magazzino si è imbattuto nella stanza che conteneva la caldaia che in inglese si traduce appunto come boiler.  In una lunga intervista per il The Guardian ha raccontato lo stupore e l’idea che gli è venuta non appena ha visto quella stanza. Spostare lì la consolle e registrarsi in diretta, una volta a settimana. Nel 2011 Boiler Room aveva già decine di migliaia di spettatori che seguivano gli eventi dal vivo. Negli anni successivi ha tenuto concerti in posti particolari di varie città al mondo, spesso in collaborazione con note aziende. Ad esempio qualche anno fa, Milano è stata location e protagonista assieme alla nota azienda di occhiali da sole, RayBan della Boiler Room. A fare da garante alla riuscita della serata è la chiamata di uno dei top player del momento. Che tu sia in pista o a casa ballerai musica elettronica. Spesso di nicchia o alternativa.

 

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Immagine di copertina: Screenshot YouTube

 

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