A Potsdam, a due passi da Berlino, sta per nascere un nuovo bellissimo quartiere creativo

Potsdam, sta per nascere un nuovo bellissimo quartiere creativo

A Potsdam un nuovo quartiere creativo potrebbe vedere la luce. Sei milioni di euro sarebbero la somma prevista per la ristrutturazione della vasta area (12’000 mq) compresa tra l’ex  Langen Stall e la vecchia stazione dei pompieri. In realtà, il valore commerciale del sito è calcolato intorno ai 17 milioni di euro. Ma per permettere uno sviluppo a prezzi ragionevoli per la classe creativa di Postdam, il sito verrà appunto offerto a ‘soli’ sei milioni di euro.

A Potsdam c’è una chiesa molto controversa

L’area soggetta a questo rinnovamento è la stessa dove sorge la Hof- und Garnisonkirche Potsdam. Questa chiesa protestante risalente al 1732 e fu costruita per ordine del Re di Prussia, Federico Guglielmo I. La Chiesa di Garnison fu distrutta dai bombardamenti alleati nel 1945. La sua ricostruzione è stata oggetto di molte polemiche. Innanzittutto, la chiesa veniva usata per fare propaganda al militarismo tedesco durante il secondo Reich e l’epoca guglielmina. In seguito, l’edificio ebbe un ruolo importante per la propaganda nazista. Nel cosiddetto ‘Giorno di Postdam’ (marzo 1933) , Adolf Hitler ottenne il supporto dell’alta borghesia tedesca. Marciando davanti a questo importante edificio prussiano, Hitler si fece vedere come statista legittimo e ottenne anche il supporto dell’allora presidente Von Hindelburg. Per tali ragioni, i resti della chiesa vennero definitivamente abbattuti nel 1968 per ordine del governo della Germania Est. La ricostruzione è partita nel 2017 per pressione di vari gruppi di cittadini e verrà completata quest’anno.

Il nuovo quartiere e le sue problematiche

La ricostruzione della chiesa verrà completata a spese della distruzione di un data centre risalente all’epoca della DDR. In questo luogo, trovano spazio diversi uffici e gallerie che avranno bisogno di una nuova sede. Per questa ragione, si è pianificata la creazione di una nuova area a spinta “creativa”. L’idea dietro è che l’affitto medio sia di 15.42 euro al metro quadro così da poter permettere a molti artisti e creativi che vivono in condizioni precarie di trovare casa.

 

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Immagine di copertina: Baunetz