David Bowie, youtube https://www.youtube.com/watch?v=QymJI00mlSs

Stardust, le prime immagini del nuovo film su David Bowie e la creazione di Ziggy Stardust

Stardust: il film biografico su David Bowie è previsto per il 2021

Arriva il film diretto da Gabriel Range dedicato alla vita di David Bowie. La pellicola racconterà una parte della vita e della carriera dell’artista britannico, ripercorrendo le sfumature della sua geniale personalità e i lati più estrosi dell’artista che lo hanno reso uno dei personaggi più poliedrici, importanti e influenti della scena pop e rock mondiale per circa cinque decenni. Peccato però che la famiglia di Bowie si sia detta contraria all’impresa e che il progetto cinematografico stia già suscitando parecchie critiche. Prima di tutto, il film su David Bowie conterrà canzoni di David Bowie e il figlio di David Bowie, di professione regista, ha confermato che i diritti delle canzoni non saranno ceduti né a Range, né a Johnny Flynt, l’interprete del cantante nel film.

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Stardust, trama e cast

Il film è diretto da Gabriel Range, scritto da Christopher Bell, e interpretato dall’attore e musicista sudafricano Johnny Flynn nei panni di David Bowie. Il cast comprende anche Jena Malone e Marc Maron. Stardust si concentrerà sul primo viaggio di Bowie in America nel 1971, portando alla creazione del suo personaggio di Ziggy Stardust con il pubblicista Ron Oberman. Ziggy Stardust passerà alla storia come il suo alter ego glam rock più conosciuto e iconico. Come rivelò Bowie nel 1974: «Ziggy Stardust non è l’uomo delle stelle ma solo il suo messaggero terreno, contrariamente all’opinione secondo cui spesso si dipinge Ziggy come un extraterrestre»

Dopo l’America, Berlino

Se la vita di David Bowie è senza dubbio interessante da raccontare in un film, di certo l’impresa non è facile. Ricordiamo soprattutto quanto è stato importante per l’artista il successivo trasferimento a Berlino «Non sarei stato in grado di fare musica se non fossi rimasto completamente stregato da Berlino». Sono queste le parole rilasciate da David Bowie in una vecchia intervista al Tagesspiegel in merito al suo rapporto con la capitale tedesca. Bowie scelse Berlino perché era stanco della notorietà soffocante di cui era diventato “vittima” negli Stati Uniti. A Berlino l’artista si disintossica, riprende a dipingere e a scrivere, e compone il brano Heroes che diventa “inno” della città stessa. Durante il periodo berlinese e in Heroes, Bowie descrive l’oppressione per mano delle forze dell’ordine, la difficoltà di vivere la quotidianità sotto il regime, il sogno di poter essere liberi e la consapevolezza che tutti possono essere “eroi”, anche solo per un giorno.

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Immagine di copertina: screenshot da youtube

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