«Mi sento con convinzione europeo». Il congedo di Luigi Reitani, ex direttore dell’Istituto italiano di Cultura a Berlino

Luigi Reitani lascia dopo quattro anni, per naturale scadenza dell’incarico (non rinnovabile)  l’Istituto Italiano di Cultura a Berlino: le sue parole di saluto.

Care amiche e cari amici,

dopo quattro intensi anni di lavoro lascio il 27 settembre la direzione dell’Istituto Italiano di Cultura di Berlino.

È stato per me un periodo di grande crescita e di estrema gratificazione personale e professionale.

Ringrazio in primo luogo per questo i miei collaboratori: Michela De Riso, Nathalie Bestazzoni,  Chiara Floreano, Kathrin Füchtemann, Georg Gehlhoff, Stefanie Hamm, Arnold Oberhammer, Udo Verda, Martina Zanfi e, in passato, Annamaria Di Giorgio, Verena Vittur, Giorgio Rocchi e Stefano Rosano.

Senza di loro non avrei mai potuto realizzare gli obiettivi che mi ero posto.

Ringrazio altresì l’Ambasciata d’Italia in Germania – in particolar modo nelle persone degli Ambasciatori Pietro Benassi e Luigi Mattiolo – e la Direzione Generale Sistema Paese del Ministero degli Esteri Italiano per la fiducia accordatami. In questi anni ho avvertito di far parte di un grande gioco di squadra, sentendomi al tempo stesso responsabilmente coinvolto e lasciato libero di assumere le decisioni da me ritenute più opportune.

Ringrazio ancora tutte le Istituzioni italiane, tedesche e internazionali con cui abbiamo proficuamente collaborato; i partner che ci hanno sostenuto e supportato con convinzione; i fornitori di beni e servizi, essenziali per una logistica articolata e complessa quale la nostra.

Nell’arco della mia direzione ho avuto modo di ospitare e conoscere artisti, attori, cantanti, compositori, critici d’arte e di letteratura, direttori artistici e di Musei, filosofi, fotografi, intendenti teatrali, musicisti, registi, scrittori, studiosi, traduttori e ogni altra figura variamente impegnata nel mondo della cultura. Da ognuno di questi incontri sono uscito personalmente arricchito, con nuovi stimoli, curiosità e voglia di continuare a imparare.

Abbiamo allestito mostre, proiettato film, organizzato concerti e spettacoli teatrali, ospitato discussioni su temi di attualità e rassegne di vasto respiro; abbiamo presentato libri con i loro autori e traduttori. In un meraviglioso crescendo abbiamo ottenuto una straordinaria risposta da parte del pubblico, che ci ha premiato con la sua fedeltà.

Grazie per averci seguito e stimolato con il vostro interesse!

Nella vita e nel lavoro ho sempre creduto nel dialogo tra gli uomini e tra le culture, nel valore formativo della conoscenza. Mi sento con convinzione europeo e ho dedicato molti anni della mia vita allo studio della lingua e della letteratura tedesca. A Berlino mi sono sentito e mi sento tuttora a casa. È per queste ragioni che la direzione dell’Istituto Italiano di Cultura ha costituito per me una straordinaria occasione, in cui ho cercato di investire tutta la passione e le competenze di cui ero capace.

Ritorno al lavoro universitario e alla ricerca scientifica con nuove motivazioni e una nuova maturità.

Sono fiero di aver potuto rappresentare per quattro anni in Germania una grande e variegata tradizione culturale, su cui si fonda in un intreccio fruttuoso l’intera civiltà europea.

Auguro alla dott.ssa Michela De Riso, che subentrerà pro tempore alla guida dell’Istituto, fino alla nomina del nuovo direttore, il successo che merita e buon lavoro a tutto lo staff!

Luigi Reitani

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Photo: © Berlino Magazine

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