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Gastarbeiter, la storia della parola che identifica (anche) molti italiani emigrati in Germania dagli anni ’50

Che cosa significa Gastarbeiter?

La Germania negli anni ’50 ha avuto un così massiccio arrivo di emigrati che la lingua tedesca ha coniato un termine apposito per designarlo: Gastarbeiter. Letteralmente il termine significa “lavoratore ospite”. Si riferisce principalmente alle persone immigrate nella Germania occidentale durante il boom economico del periodo compreso tra il 1950-1970. Le persone che cercavano opportunità di lavoro occupavano posti nell’industria mineraria e automobilistica e in quella dell’edilizia. A partire dal 1955 quindi furono assunti immigrati prevalentemente di sesso maschile provenienti dai paesi europei, per la maggior parte italiani.

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L’immigrazione italiana in Germania nel tempo

L’inizio dell’emigrazione italiana verso la Germania risale all’accordo bilaterale del 1955, quando tantissimi italiani si sono diretti oltralpe attratti dalle prospettive lavorative date soprattutto dalla miniera, l’industria pesante e l’edilizia. In moltissimi hanno trovato difficoltà nell’integrarsi nella società tedesca. Dal 2000 si assiste a un nuovo tipo di emigrazione: quello dei laureati. Abbandonata la prospettiva di trovare lavoro in Italia, questi ragazzi hanno cercato lavoro all’estero e la Germania ha spalancato loro le porte. Questa seconda generazione sembrerebbe essere meglio inserita all’interno della società nonostante molti di loro, fatto tesoro delle proprie esperienze all’estero, desiderino rientrare in Italia.

I dati del 2018

La prima destinazione  per gli Italiani che vogliono emigrare è la Germania, che ne ospita 587.000 secondo i dati del 2018. In particolare la regione tedesca prediletta dagli italiani è la Baviera, dove vivono centomila connazionali (circa 25.000 di loro nella sola Monaco). Nel 2017, un terzo dei cittadini italiani che si è trasferito all’estero aveva titoli universitari di rilievo, con un aumento del 41,8% dal 2013. Secondo le stime contenute nel Dossier Statistico Immigrazione 2017, tra gli italiani con più di 25 anni emigrati nel 2016 i diplomati sono 39.000 e i laureati 34.000. Se la Sicilia è stata la principale fonte di emigranti nel 2007, l’anno scorso la Lombardia e il Veneto hanno composto la lista delle province con il maggior numero di partenze, sebbene siano le regioni con i salari più alti in Italia.

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