Crema di zucchine, pomodorini secchi, fior di latte e mandorle tostate: la nuova pizza di Mangiare a Berlino

Jonathan Atzeni e il nuovo menù di Mangiare, la nuova pizzeria di Berlino

La base è bianca, o meglio, verde grazie alla crema di zucchine. Sopra pomodorini secchi, fior di latte, mandorle tostate e scaglie di grana padana: è la nuova pizza di Mangiare, locale aperto a settembre scorso all’interno della Markthalle di Moabit. A “inventarla” è Jonathan Atzeni, il pizzaiolo arrivato appositamente da Piedimonte Matese (dove ha lavorato alla celebre Antica Pizzeria Osteria Pepe) , per portare la tradizione della vera pizza campana nella capitale tedesca. Da un paio di settimane peraltro Mangiare ha un nuovo forno, uno Stefano Ferrara M 130 con piano di cottura in biscotto di Sorrento, corona e cupola cin mattoni resistenti a 900 gradi e un rivestimento in mosaico di marmo palladiana. Insomma, gli ingredienti, non solo quelli della pizza, ci sono tutti per fare un lavoro come si deve.

Mangiare, il nuovo menù della pizzeria

A noi la pizza Mangiare piace moltissimo. L’abbiamo provata nuovamente a inizio dicembre (quella con crema di zucchine del titolo) convincendoci ancora una volta che si tratti di una delle migliori in città. Il menù di questo inverno, oltre ai grandi classici (margherita, marinara altrimenti detta marinara, parma in cui c’è San Daniele di 24 mesi, quattro formaggi, mozzarella di bufala, tartufo nero e salame), vede le new entry: tre pomodori (datterino rosso, giallo e pomodorini secchi); mortadella e tartufo; pancetta, noci e fiordilatte; tartufo bianco e fior di latte; e filetti di tonno, cipolle di Tropea e fior di latte. Insomma, se siete curiosi c’è pane, o meglio pizza, per i vostri denti. 

L’impasto di Mangiare

Spiega Jonathan «Per fare una buona pizza ci vogliono tre elementi: un buon impasto, dei buon ingredienti, una buona cottura. Se parliamo di impasto, parliamo prima di tutto della farina. Da Mangiare usiamo solo farine pregiate, di altissima qualità della Mulino Marino del Piemonte. Sono tutte farine di germe di grano macinate a pietra che tantissima digeribilità e fragranza. I nostri impasti al momento sono fatti a mano, ma a breve, data la mole di lavoro, passeremo ad un’impastatrice comunque di altissimo livello, capace di far incamerare molta aria mantenendolo il tutto molto idratato, parliamo del 77% o 78% di acqua. L’impasto riposa per 24 ore. Il risultato è che è leggerissimo, non lievita nello stomaco causando sete o senso di pesantezza. A breve inizieremo con gli impasti anche a base di farine integrali. L’obiettivo è dare, a chi lo vuole, pizze con apporti calorici bassissimi, di quelli che non ti fai un problema se nella stessa settimana te ne mangi tre».

Mangiare – Pizzeria

lunedì – domenica 12-22

Arminiusstraße 2-4, 10551 Berlin

prenotazioni:  info@mangiareberlin.com

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