Uno studio dello Charité di Berlino ha capito come nascono i tic nervosi (e come aiutare chi è affetto da Tourette)

Un gruppo di ricercatori dello Charité di Berlino ha scoperto come si sviluppano i tic e quali sono le zone cerebrali coinvolte

Negli ultimi anni la ricerca neurologica ha identificato varie aree del cervello che giocano un ruolo fondamentale nello sviluppo dei tic. Il team dello Charité di Berlino, guidato da Christos Ganos, ha segnato una svolta in questo campo. Il gruppo di ricercatori è riuscito a dimostrare che non è una singola area del cervello a causare i disturbi comportamentali, ma che i tic sono invece dovuti a malfunzionamenti di una rete di diverse aree del cervello. Oltre a ciò, i ricercatori hanno anche scoperto come poter alleviare i sintomi nelle persone affette da Tourette, un disturbo neurologico caratterizzato dall’emissione di suoni o rumori e da movimenti involontari, detti tic. Lo studio è stato pubblicato sulla rivista scientifica “Brain”.

Quali sono le zone coinvolte nello sviluppo dei tic?

Secondo i ricercatori dello Charité i tic sono lesioni cerebrali. Il team ha analizzato 22 casi di pazienti in cui i tic si sono manifestati dopo episodi che avevano causato lesioni al cervello. I ricercatori hanno mappato nel dettaglio le parti del cervello dove è avvenuta precisamente la lesione. Ciò ha mostrato come queste aree danneggiate dei pazienti facciano parte di una rete cerebrale comune, formata da aree come la corteccia insulare, il giro cingolato, lo striato, il globo pallido interno, il talamo e il cervelletto. Infine, i dati raccolti sono stati associati a quelli ricavati da analisi cerebrali svolte su 1000 persone sane. In questo modo il team ha dimostrato come le aree del cervello responsabili dello sviluppo dei tic siano interconnesse fra loro. Grazie al lavoro del team dello Charité siamo ora a conoscenza del fatto che queste aree cerebrali formano una rete e possono effettivamente essere la causa dei  tic.

Come alleviare i sintomi nelle persone affette da Sindrome di Tourette

La sindrome di Tourette è un disturbo caratterizzato dalla presenza di tic. Lo sviluppo di questi tic è molto più comune nei bambini che negli adulti e, in alcuni casi, scompaiono con il crescere. Fino ad oggi medici e specialisti hanno curato la sindrome di Tourette con terapie cognitivo-comportamentali o farmaci. Ma la scoperta dello Charité sullo sviluppo dei tic potrà aiutare anche chi ha la sindrome di Tourette. I ricercatori hanno studiato i dati di 3o pazienti con la sindrome di Tourette. Ogni paziente è stato trattato con una stimolazione cerebrale profonda (DBS), simile ai pace-maker. Durante la stimolazione, i ricercatori hanno posizionato degli elettrodi in aree del cervello diverse a seconda del paziente. Da questo sistema si è potuto dedurre che il miglioramento dei sintomi è stato maggiore negli individui i cui elettrodi hanno prodotto il massimo grado di stimolazione proprio nella rete che sviluppa i tic, cioè la rete individuata dalle ricerche precedentemente menzionate.

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Immagine di copertina: foto di Fakurian Design da Unsplash