Boxhagener Platz

Boxhagener Platz, il mercatino e la tranquillità che si respira a Berlino

Boxhagener Platz è una delle piazze simbolo di Berlino

In realtà non ha nulla di particolare; ha un prato al centro e due sentieri che la tagliano a metà sia orizzontalmente che verticalmente dividendo la zona bambini da quella “parco”. Nonostante la semplicità questo luogo trasmette un’atmosfera di estrema rilassatezza, soprattutto nelle giornate di bel tempo. Un’aura tale che chiunque ci abbia passato qualche ora se ne ricorda. Siamo a Friedrichshain, stranamente non sull’eponima Boxhagener Strasse che neanche l’incontra Boxhagener Platz, ma ci passa solo vicino, a due passi da quella Simon Dach Strasse che è un po’ l’arteria principale, da un punto di vista turistico – ricreativo di tutto il quartiere. Anni fa ne hanno fatto un film molto carino, Boxhagener Platz, che rifletteva simpaticamente sulla vita nell’ex Berlino Est (in calce il trailer). Qualche settimana fa invece noi del magazine abbiamo dedicato addirittura una poesia alla piazza, ma se siete troppo critici è meglio che lasciate perdere (la poesia la trovate qui)

La piazza

In mezzo alla settimana, sia di giorno che di sera, la piazza è un ritrovo perfetto sia per chi vuole prendersi una birra o un caffé che per chi vuole cenare. Ristoranti (etnici e ce n’è anche uno tedesco) e bar sono in ogni angolo, ma il clou arriva al weekend. Di sabato c’è un mercatino di quartiere con stand culinari di vario tipo (anche tanti italiani, dalla pizza alla pasta fresca, passando per caffé e tiramisù) che agroalimentare bio e non solo. Di domenica invece il mercatino è dell’antiquariato, ma non solo, c’è anche spazio per l’arte (con le stampe di Zozoville, poster e altre creazioni originali di vario tipo). Non vale il mercatino domenicale del Mauer Park, ma passano gli anni, eppure per chi vive in zona quando si ha tempo la passeggiata è quasi obbligata. Più che altrove a Boxi (questo il suo soprannome) si respira quell’idea di quartiere che fa la fortuna di tutta Berlino, città tanto grande quanto a sua volta divisa in tante isole spesso felici da cui, per quanto sia giusto evadere e andare a curiosare in giro, spesso è altrettanto rilassante richiudercisi dentro.

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[youtube https://www.youtube.com/watch?v=OfoHcpgCJMs]
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1 commento
  1. Federico
    Federico dice:

    Arrivai a Berlino una sera di agosto di 3 anni fa, le mie prime tappe furono il Konrad Tons e il Madame Claude, la mattina dopo comprai la mia bici da due turchi, penso marito e moglie, proprio al mercatino di Boxhagener Platz e con quella bici andai al Mauer park. Quell’avventura iniziò così e questo articolo me l’ha ricordata…belle sensazioni!

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