La nuova mostra al Bröhan Museum: Belles choses-Art Nouveau um 1900

Belles Choses – Art Nouveau um 1900: la mostra temporanea sull’arte belga e francese intorno al ‘900 apre a Berlino

In occasione del suo 50° anniversario, il Bröhan Museum, inaugura una nuova mostra, tutta incentrata su una delle sue specialità: l’Art Nouveau belga e francese di fine ‘800 e inizio ‘900.

La partecipazione significativa della Francia e del Belgio, infatti, ha contribuito a rivoluzionare l’arte e il design europei nei primi del ‘900, aprendo la strada al movimento modernista. Soprattutto centri come Bruxelles, Parigi e Nancy sono state sedi fondamentali per la nuova creatività artistica e per lo sviluppo dello stile della Belle Époque.

Il Museo, situato nel quartiere di Charlottenburg, intende celebrare proprio quest’epoca e farne rivivere lo splendore anche ai giorni nostri: i pezzi che verranno esposti provengono da collezioni private nazionali ed internazionali ed alcuni di loro saranno esibiti per la prima volta al pubblico.

La mostra è visitabile dal 7 dicembre 2023 al 14 aprile 2024.

L’Art Nouveau, lo stile che influenzò l’architettura

L’Art Nouveau è un movimento artistico nato in Francia e sviluppatosi tra la fine dell’Ottocento e la prima decade del Novecento. In particolare, durante l’esposizione di Parigi del 1900 acquisisce molta importanza e si espande ulteriormente in Europa.

Lo stile sorge con l’intento di ribellarsi agli effetti estremi e dannosi dell’industrializzazione che, all’epoca, erano già all’apice della loro manifestazione, tanto da comportare cambiamenti radicali e permanenti, coinvolgendo l’intero sistema economico, sociale e perfino l’ambiente circostante. In risposta alla rapida industrializzazione, alla forte meccanicizzazione e alla conseguente produzione di massa, l’Art Nouveau voleva riproporre un ritorno stilistico alla natura: i suoi elementi decorativi, infatti, si ispirano a forme che riportano al mondo naturale, come fiori, foglie e motivi organici, spesso applicati a vetrate, mobili, gioielli e molteplici varietà architettoniche.

È importante sottolineare che il moderno linguaggio artistico non si vuole opporre ai macchinari e all’incorporazione e diffusione della tecnologia, al contrario: il suo obiettivo è quello di collaborare con l’industria, abbellendone però il gusto estetico così da rendere più piacevole il paesaggio che circonda l’uomo. Ecco perché l’Art Nouveau si applica principalmente nell’architettura, fino ad aprire la strada al moderno design.

La mostra dal nostro punto di vista

Durante una soleggiata domenica di dicembre, siamo andati a visitare la mostra per raccontarvi quello che abbiamo visto: l’esposizione si sviluppa su tre piani e le opere variano da quadri, a manifesti pubblicitari, ad oggettistica ad uso domiciliare (come candelabri, articoli da cucina, contenitori atti a più scopi) e a diversi tipi di mobili d’epoca (ad esempio letti, sedie e specchi).

I mobili, in particolare, riportano prevalentemente i seguenti tratti distintivi: le decorazioni sono astratte e si rifanno a forme geometriche semplici, linee rette e/o curve e sono presenti elementi floreali stilizzati ed animalier. I materiali privilegiati sono d’origine lignei, pregiati ed in genere scuri, come mogano ed ebano, ma spesso vi vengono accostati ornamenti più chiari che creano contrasti di colore (generalmente in marmo, avorio, argento e madreperla).

Al secondo piano si trova anche un laboratorio adibito al bricolage e a decorazioni fai da te e il visitatore potrà decidere se portare la propria creazione con sé o lasciarla visibile, assieme alle altre, appesa su una rella nella medesima stanza.

Il Museo

Il Bröhan Museum di Berlino è un museo dedicato all’Art Nouveau, all’Art Déco e al Funzionalismo e porta il nome del suo fondatore, Karl H. Bröhan (6 luglio 1921 – 2 gennaio 2000). Karl Bröhan è stato un collezionista ed esperto di correnti artistiche come l’art nouveau, l’art déco e l’arte della Secessione berlinese.

Nel 1973 aprì un museo privato nel quartiere di Dahlem (Berlino); dieci anni più tardi il Bröhan-Museum venne trasferito nella sua sede attuale, nonché parte del complesso del Castello di Charlottenburg. Dal 1994 diventa Museo ufficiale della città di Berlino.

Informazioni utili:

Come anticipato, il Museo osipita la mostra dal 7 dicembre 2023 al 14 aprile 2024.

Il prezzo del biglietto è di 8 € e la tariffa ridotta è di 5 €. L’entrata è gratuita per i minori di 18 anni e per tutte le classi scolastiche precedentemente registrate. La prenotazione è raccomandata, ma è possibile anche acquistare i biglietti sul posto.

Orari: La mostra è visitabile dal martedì alla domenica dalle 10.00 alle 18.00. I giorni 24 e 31 dicembre la mostra sarà chiusa al pubblico, mentre il primo gennaio sarà possibile visitarla dalle 12.00 alle 18.00.

L’indirizzo del Museo è: Schloßstraße 1a, 14059 Berlino

 

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