Berlino, sventato attentato a giornalisti russi

La polizia di Berlino ha disinnescato un ordigno esplosivo nella sede berlinese di RIA Novosti, agenzia di stampa russa

Nella notte di venerdì 6 maggio le autorità della capitale tedesca hanno disinnescato un ordigno incendiario nella sede berlinese dell’agenzia di stampa russa RIA Novosti, nel quartiere di Steglitz, nella zona sud-ovest della città. La polizia era stata allertata dai giornalisti dell’agenzia stessa che venerdì sera quando uno sconosciuto aveva rotto una finestra dell’edifico che ospita la sede di Ria Novosti. Una volta entrati gli agenti hanno notato l’ordigno che è stato disinnescato poco dopo. La polizia ha dichiarato che le indagini stanno continuando per scoprire gli autori del gesto ma, al momento, nessun sospetto è in stato di fermo. Inoltre non è ancora chiaro se l’obiettivo primario dell’attentatore fosse proprio la sede dell’agenzia di stampa russa. “Nell’edificio ci sono anche uffici di altre società. Non si conoscono ancora i retroscena, le indagini sono in corso” ha infatti dichiarato un portavoce della polizia.

RIA Novosti è un’agenzia di stampa statale in Russia che pubblica dichiarazioni ufficiali del Cremlino

RIA Novosti venne fondata nel 1941 come agenzia di stampa dello Stato sovietico, ruolo che ricoprì fino al 1991. Successivamente divenne l’organo di stampa ufficiale della Russia fino al 2013. Nel 2014 RIA Novosti venne assorbito dal gruppo editoriale di proprietà statale Rossiya Segodnya che, pochi mesi dopo, lanciò la piattaforma Sputnik. L’archivio fotografico dell’agenzia di stampa, che conta più di 600.000 documenti, è il più ricco di tutta la Russia.

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