Non solo quello russo, la Germania apre anche al vaccino cinese

Jens Spahn dice si ai vaccini Sputnik V e Sinopharm ma solo se verranno approvati dall’Unione Europea. Restano ancora “10 dure settimane da affrontare in mancanza di sufficienti dosi di vaccino” .

Le recenti vicende che hanno avuto come protagonisti la Pfizer e la Biontech hanno rallentato le vaccinazioni in Germania. Gli Stati dell’Unione Europea stringono i denti e  tentano di correre ai ripari come possono. La Germania è pronta ad aprire i propri orizzonti ad altri vaccini ed in particolare al vaccino Sputnik V e Sinopharm. “A prescindere dallo stato di provenienza del vaccino, se è sicuro ed efficiente può aiutarci nella lotta alla pandemia” ha dichiarato il Ministro della sanità tedesco, Jens Spahn al Frankfurter Allgemeine Zeitung la scorsa domenica. Il Ministro si dice favorevole all’utilizzo del vaccino cinese e di quello russo purché vengano prima approvati dall’EMA.

 

Dubbi sui vaccini Sputnik V e Sinopharm

Numerosi sono i dubbi riguardo ai vaccini Sputnik V e Sinopharm. Le perplessità riguarderebbero gli effettivi  passaggi che i vaccini avrebbero affrontato prima dell’approvazione nei rispettivi stati. Il Ministro della sanità tedesco Spahn dichiara di essere favorevole all’uso di questi vaccini nel caso in cui venissero approvati dall’Unione Europea. Anche il Primo Ministro bavarese Markus Söder ha dichiarato in un’ intervista al Die Welt: “le autorità europee dovrebbero considerare l’uso dei vaccini prodotti dalla Russia e dalla Cina considerata l’attuale situazione”. La Russia ha già fatto domanda per l’approvazione dello Sputnik da parte dell’EMA. Nel caso in cui il vaccino russo venisse approvato è stata data una disponibilità di 100 milioni di dosi per l’Ue da distribuire entro la primavera. L’introduzione di questi vaccini potrebbe essere di estremo aiuto per sopperire ai ritardi ed ai tagli da parte di Pfizer ed AstraZeneca.

La situazione dei vaccini in Germania

“Ci saranno ancora almeno 10 dure settimane da affrontare in mancanza di sufficienti dosi di vaccino” scrive in un tweet Jens Spahn. Attualmente sono state vaccinate 2,47 milioni di persone in Germania, molte meno rispetto ai quasi 10 milioni della Gran Bretagna. BioNTech-Pfizer ha dichiarato lo scorso lunedì che fornirà altre 75milioni di dosi di vaccino all’Ue entro il secondo trimestre del 2021.  AstraZeneca, inoltre, aumenterà del 30% il numero di vaccini destinati all’Unione Europea, annuncia Ursula Von der Leyen. Le prime dosi verranno spedite nella seconda settimana di febbraio. La Cancelliera Merkel ed i Länder si sono riuniti lo scorso lunedì per discutere un piano nazionale di vaccinazione più efficiente e rapido per poter tornare alla normalità il prima possibile. Uno degli obbiettivi del piano è quello di ridurre il tasso di infezione a meno di 50 contagi ogni 100.000 abitanti e terminare le vaccinazioni entro il prossimo autunno.

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immagine di copertina: vaccino by Artem Podrez da Pexels

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