Le mostre di Berlino da non perdere questa settimana. Dall’8 fino al 14 novembre

Numerose le mostre a Berlino durante questa settimana: tutte le mostre più interessanti che potete visitare dall’8 fino al 14 novembre

In seguito all’allentamento delle restrizioni nella capitale, continuano ad essere numerosi gli eventi culturali, tra cui le mostre. Di seguito troverete la lista di quelle più interessanti che si terranno a Berlino dall’8 fino al 14 novembre.

Sony World Photography Awards — Willy-Brandt-Haus

Le prime 120 opere classificate e premiate al Sony Photography Awards 2021 – concosrso al quale quest’anno sono state presentate 330.000 fotografie – sono esposte alla Willy-Brandt-House.  I visitatori potranno ammirare il meglio della fotografia contemporanea, che vede tra i suoi autori sia amatori che fotografi professionisti. Dai ritratti espressivi, agli scatti paesaggistici,  fino alle foto astratte, la mostra offre una grande varietà di generi fotografici. L’ingresso è gratuito, previa registrazione a questo link.

The Solly Collection, 1821–2021 — Berlin Gemäldegalerie

Il mese di novembre 2021 segna l’anniversario di acquisizione della collezione Solly, una ricca collezione di opere d’arte, che comprende anche quadri di Giotto, Botticelli, Jan van Eyck e Jan Gossart. Per celebrare questa occasione la Gemäldegalerie di Berlino ha organizzato un’esposizione speciale dove sarà possibile osservare questi celebri capolavori. I biglietti si trovano a questo link

Paul Bril, Bergiges Meeresufer, um 1624, © Staatliche Museen zu Berlin, Gemäldegalerie / Christoph Schmidt

Minimal/Maximal – Neue Nationalgalerie

È tutta dedicata all’artista Alexander Calder la mostra Minimal/Maximal all’interno della Neue Nationalgaleria. La mostra analizza la relazione unica tra dimensione, scala e spazialità nelle opere dell’artista, contrapponendo le sue forme organiche alla rigorosa geometria dell’edificio della Neues Nationalgalerie, progettato dal Ludwig Mies van der Rohe. La mostra durerà fino al 13 febbraio 2022. A questo link tutti i dettagli.

Alexander Calder, Five Swords, 1976, Stahl, Bolzen, Farbe / Sheet metal, bolts, paint 541 x 671 x 884 cm / 213 x 264 x 348 in. Calder Foundation, New York. © 2021 Calder Foundation, New York / Artists Rights Society (ARS), New York. Ludwig Mies van der Rohe / VG-Bildkunst Bonn, 2021 / Photo by David von Becker

Alexander Calder, Louisa’s 43rd. Birthday Present, 1948 6.3 x 22.1 x 12.8 cm, Sheet metal, wood, wire, felt, cigar box, and paint Calder Foundation, New York © 2021 Calder Foundation, New York / Artist Rights Society (ARS), New York

HELMUT NEWTON. LEGACY – Museum für Fotografie

Al Museo della Fotografia di Berlino la mostra in onore del celebre fotografo berlinese Helmut Newton. Nato nel 1920 a Berlino, Newton si è distinto come fotografo di moda, audace e radicale, le cui immagini iconiche hanno segnato la storia della fotografia. La mostra, con più di 300 fotografie, ci accompagnerà in un percorso organizzato cronologicamente lungo le varie tappe della sua brillante carriera.  Qui potete trovare i biglietti online e selezionare la vostra time slot.

Maschine Age, Thierry Mugler Fashion, American Vogue, Monte Carlo 1995, © Helmut Newton Estate, Courtesy of Helmut Newton Foundation

Maschine Age, Thierry Mugler Fashion, American Vogue, Monte Carlo 1995, © Helmut Newton Estate, Courtesy of Helmut Newton Foundation

Helmut Newton, Hollywood 1996, copyright Alice Springs. Courtesy Helmut Newton Foundation

Helmut Newton, Hollywood 1996, ©️Alice Springs. Courtesy of the Helmut Newton Foundation

Magical Reflections – Johann Erdmann Hummel – Alte Nationalgalerie

La Alte Nationalgalerie dedica una mostra a Johann Erdmann Hummel (1786-1822), pittore tedesco a lungo trascurato nonostante la sua importanza storica. Basata su opere della collezione della Nationalgalerie, la mostra Magical Reflections permette al pubblico di riscoprire la pittura di Hummel, caratterizzata da un uso accurato delle luci e dei riflessi e da costruzioni a volte iperrealistiche. Un insieme di elementi che, grazie alla chiarezza grafica dell’esecuzione, anticipa movimenti come la Nuova oggettività. La mostra è visitabile fino al 20 febbraio. Potete trovare i biglietti a questo link

Johann Erdmann Hummel, Landschaft mit Regenbogen, 1841, Öl auf Leinwand, © Angermuseum Erfurt, Foto: Dirk Urban

m a k i n g things – Tomas Schmit. Drawing, Action, Language 1970–2006 – Kupferstichkabinett 

In occasione della Berlin Art Week, il Kupferstichkabinett (Museo delle stampe e dei disegni) ospita la prima retrospettiva a Berlino dei disgeni dell’artista Tomas Schmit. Inizialmente parte del gruppo europeo di performer Fluxus “actions”, Schmit si dedica poi al disegno su carta, mettendo in relazione l’atto del disegnare con l’arte pratica della performance. La mostra è visitabile fino al 9 gennaio 2022. A questo link tutte le informazioni.

Tomas Schmit, brotverminderung, 1972, Brot, Blei- und Farbstift auf Papier, in: 2T SCH8L („17.karton“ der Edition Hundertmark, Berlin), © Staatliche Museen zu Berlin, Kupferstichkabinett / Dietmar Katz, © tomas schmit archiv, Berlin

Tomas Schmit, Zyklus für Wassereimer (oder Flaschen), 1962, De Kleine Komedie, Amsterdam, 1963, Foto © Dorine van der Klei

IL CENTENARIO – FELLINI NEL MONDO – Istituto Italiano di Cultura

Organizzata dall’Istituto Italiano di Cultura in onore dei cent’anni dalla nascita di Federico Fellini, questa esposizione ripercorre la storia del regista attraverso documenti d’epoca, disegni, fotografie e costumi di scena. L’esposizione raccoglie diversi materiali, presi da archivi pubblici e privati nonché da collezionisti di vario tipo. La mostra è visitabile fino al 12 dicembre 2021. L’ingresso è gratutio, ma è richiesta l’iscrizione a questo link.

Federico Fellini - Disegni

Federico Fellini – Disegni e bozze

Federico Fellini - Fotografie

Federico Fellini – Fotografie d’epoca

Corona Culture – What the fuck is happening?! – Alte Münze

Le opere di più di 100 artisti internazionali sono raccolte in questa esibizione, tutta incentrata sul tema della pandemia. Attraverso video, fotografie, performances, installazioni visive e sonore, la mostra indaga il modo in cui la pandemia di Covid-19 ha influenzato i nostri valori, le nostre relazioni e la nostra idea di futuro. Tra le artiste e gli artisti: Rita Couto, Eugenio Ampudia, Sarah Khiabani, Dasa Hink, Benjamin Langholz, Dose of Pleasure, Lena Kunz, Tom Wölke, Spencer Tunick e Charlotte J Ward. La mostra è visitabile fino al 13 novembre. A questo link i biglietti.

Nessuna descrizione disponibile.

Corona Culture – What the fuck is happening?! , Alte Münze. ©Ilaria Ramazzotti

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Corona Culture – What the fuck is happening?! , Alte Münze. ©Ilaria Ramazzotti

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Corona Culture – What the fuck is happening?!, Alte Münze. ©Ilaria Ramazzotti

A View Becomes a Window – Neues Museum

A View Becomes a Window, dell’artista Olafur Eliasson, è un’opera che, dal 2013, sta facendo il giro del mondo. Fino al 16 gennaio 2022 sarà esposta nella magnifica Niobidensaal, la Biblioteca delle Antichità del Neues Museum. Esposta in una sala in cui sono contenuti papiri e anitichi testi egizi, questa installazione d’arte contemporanea dialoga elegantemente con l’ambiente circostante, creando un contrasto affascinante.

Ólafur Elíasson, A View Becomes A Window, Installationsansicht Neues Museum, Berlin 2021, © Staatliche Museen zu Berlin / David von Becker

 

Olafur Eliasson, A View Becomes a Window

Olafur Eliasson, A View Becomes a Window, Neues Museum Berlin. © Alessandra Tognolatti

Ruth Walz: Theatre Photography – Museum für Fotografie

Al Museum für Fotografie (Museo della Fotografia) di Berlino una grande mostra personale dedicata alla fotografa tedesca Ruth Walz.Per cinquant’anni Walz è stata strettamente legata alla Schaubühne berlinese, documentando le produzioni di registi del calibro di  Peter Stein, Klaus-Michael Grüber, Luc Bondy e Robert Wilson. In questa mostra personale, emerge tutta la maestria di Walz nel riuscire a cogliere il momento decisivo della rappresentazione teatrale. Potete trovare i biglietti a questo link.

Parsifal von Richard Wagner, Staatsoper Berlin 2015, Regie und Bühne: Dmitri Tcherniakov, © Ruth Walz

La Traviata von Giuseppe Verdi, Staatsoper Berlin 2003, Regie: Peter Mussbach, Bühne: Erich Wonder, Violetta: Christine Schäfer, © Ruth Walz

Ende Neu – Zentrum für zeitgenössische Kunst

Tema della mostra è quello della distruzione. Concetto indagato nella sua accezione più positiva, come ciò che crea spazio per un potenziale produttivo. Distruzione quindi, come punto di un nuovo inizio. L’esposizione collettiva raccoglie le opere di otto artisti internazionali: Katja Aufleger, Angela de la Cruz, Caterina Gobbi, Bastian Hoffmann, Soshi Matsunobe, Renaud Regnery, Michael Sailstorfer e Nicola Samorì. A questo link tutte le informazioni.

Maschinenhaus M1, KINDL – Zentrum für zeitgenössische Kunst, Berlin / Maschinenhaus M1, KINDL – Centre for Contemporary Art, Berlin Foto / Photo: Jens Ziehe, 2021

HR Giger & Mire Lee – Schinkel Pavillon

In questa esposizione eclettica le sculture, i primi dipinti e i disegni del creatore di Alien HR Ginger, vengono messi in relazione con le opere cinetiche dell’artista Mire Lee. Il risultato è uno scenario allo stesso tempo seducente e distopico. La mostra è visitabile fino al 2 gennaio. Per tutte le informazioni potete consultare questo link.

Frédéric Brenner – ZERHEILT

Lo Jüdisches Museum ospiterà, fino al 13 marzo 2022, gli scatti del fotografo e antropologo francese Frédéric Brenner. Attivo da più di quarant’anni nella ricerca fotografica su temi quali migrazione ed esclusione sociale, Brenner concentra la sua attività artistica sulla diaspora ebraica, elevata a manifestazione della instabile condizione umana. La sua opera maestra, Diaspora, Homelands in Exile, è il frutto di venticinque anni di ricerca attraverso quaranta paesi, nel tentativo di dare voce all’identità ebraica nel Ventesimo Secolo.

mostre della settimana

Frédéric Brenner – ZERHEILT. Jüdisches Museum. © Alessandra Tognolatti

Frédéric Brenner – ZERHEILT. Jüdisches Museum. © Alessandra Tognolatti

Berlin Global – Humboldt Forum

L’esposizione Berlin Global, presso l’Humboldt Forum, mostra le connessioni che intercorrono tra la città di Berlino e il resto del mondo. Lo spazio espositivo, di 4000 metri quadri, è diviso in diverse aree tematiche: Rivoluzione, Spazio libero, Limiti, Intrattenimento, Guerra, Moda e Interconnessioni. Attraversando i diversi spazi espositivi i visitatori potranno esplorare l’essenza multiforme della città. I biglietti si possono trovare a questo link.

Weltdenken, How and Nosm

© Kulturprojekte Berlin und Stiftung Stadtmuseum, Foto Alexander Rentsch

Natur Gestalten. Skulpturen 1928–1988

La Berlinische Galerie ospita la collezione del museo berlinese DAS VERBORGENE MUSEUM, dove sono esposti i lavori della grafica Louise Stomps (1900-1988). Temi centrali della ricerca artistica di Stomps sono la sofferenza e la fragilità della condizione umana. La mostra è visitabile dal 15 ottobre 2021 fino al 17 gennaio 2022.

Gerda Schimpf, Louise Stomps im Atelier Schillerstraße 21, Berlin 1948, Berlinische Galerie, Foto: Anja Elisabeth Witte, © Gerda Schimpf Fotoarchiv

In Abwesenheit – Berlinische Galerie

Sempre presso la Berlinische Galerie sarà possibile visitare la mostra Abwesenheit, in cui sono esposti i lavori dell’artista Alicja Kwade (1979). Con le sue installazioni su larga scala, l’artista indaga la questione della conoscenza oggettiva e soggettiva. Alla base delle opere, l’interesse di Kwade per le questioni scientifiche, filosofiche e sociali. L’esposizione è visitabile dal 18 settembre 2021 fino al 4 aprile 2022. I biglietti si trovano a questo link.

Alicja-Kwade_Selbstportraet_2020_Berlinische-Galerie

Alicja Kwade, Selbstporträt, 2020, Courtesy of the artist; KÖNIG GALERIE, Berlin/ London/ Seoul/ Decentraland, Foto: Roman März (JPG, 4 MB)

Ferdinand Hodler und die Berliner Moderne

L’esibizione raccoglie circa 50 dipinti del pittore Ferdinand Hodler (1853 -1918), appartenenti a collezioni tedesche e svizzere. Con i suoi paesaggi, le figure espressive e i ritratti, Hodler è fortemente apprezzato in campo simbolista. Maestro della caratterizzazione umana, Hodler era in grado di “creare l’anima, dipingendo il corpo”, come affermato da Paul Klee. La mostra è visitabile fino al 17 gennaio 2022.

Ferdinand-Hodler_Heilige-Stunde_1911_Berlinische-Galerie(1)

Ferdinand Hodler, Heilige Stunde, 1911, © Stiftung für Kunst, Kultur und Geschichte, Winterthur, Foto: SKKG

Ruth Orkin – A Photo Spirit –  f³ – Freiraum für Fotografie

La mostra è interamente dedicata a Ruth Orkin, fotografa americana degli anni ’40-’50. Attraverso le sue fotografie, che includono ritratti e paesaggi urbani, Orkin racconta la storia di una società emergente, quella della società americana. Ma non solo, tra le sue fotografie più famose troviamo infatti American girl in Italy, una foto che ritrae una ragazza americana mentre cammina tra le strade di Firenze. L’esposizione è visitabile fino al 21 novembre. A questo link tutte le informazioni.

L’impressionismo in Russia. Partenza per l’avanguardia – Museo Barberini

Al Museo Barberini di Potsdam verranno esposti una serie di dipinti realizzati da pittori russi influenzati dagli impressionisti francesi del XIX secolo. I visitatori potranno ammirare le opere di artisti come, tra gli altri, Kazimir Malevich, Mikhail Larionov e Natalya Goncharova. Inoltre si potrà accedere alla mostra permanente del museo che comprende centinaia di opere dei più famosi artisti impressionisti – come, ad esempio, Monet e Pissarro – appartenute al fondatore del museo Hasso Plattner. Potete acquistare i biglietti a questo link.

The Cool and the Cold. Painting in the USA and the USSR 1960-1990 – Gropius Bau

Lo spazio espositivo del Gropius Bau ospiteta la mostra “The Cool and the Cold. Painting in the USA and the USSR 1960-1990. Ludwig Collection” che riunisce le opere dei maggiori artisti dell’Occidente americano e del panorama sovietico durante il periodo della Guerra Fredda. Tra i nomi spiccano quelli di Warhol, Pollock, Kabakov, Bulatov e Frankenthal. Tutte le opere provengono dalla collezione Ludwig. Biglietti disponibili a questo link.

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 Immagine di copertina: Johann Erdmann Hummel, Die Granitschale im Berliner Lustgarten, 1831, Öl auf Leinwand, © Staatliche Museen zu Berlin, Nationalgalerie / Jörg P. Anders