Laschet, l’erede di Merkel alla CDU vuole un lockdown ancora più duro

Più smart working e un coprifuoco notturno? Tra lo scetticismo degli altri premier tedeschi, Armin Laschet chiede misure più restrittive per affrontare la terza ondata della pandemia

Il premier della Renania Settentrionale-Vestfalia propone di restringere le misure di contenimento del virus almeno fino a che non sarà vaccinato un numero maggiore di persone. Laschet cerca di massimizzare i risultati della campagna vaccinale tedesca chiedendo ai cittadini uno sforzo in più nella lotta al virus. Nonostante i dubbi degli altri stati, si è detto favorevole ad un’anticipazione della riunione con i premier degli altri Länder prevista per il 12 aprile, ma si attenderà comunque lunedì per una decisione definitiva.

I dubbi degli altri politici sull’intervento di Laschet

La proposta di un lockdown più severo ha destato una certa confusione. Il sindaco di Berlino Michael Müller ha espresso il suo scetticismo: «Come procedere dopo questo lockdown transitorio?». Il premier della Turingia Bodo Ramelow ha invece richiamato la necessità di un’intesa tra gli stati, su cui attuare misure concrete. Più critico il tono di Wolfgang Kubicki dei Liberi Democratici: «La gente dovrebbe affrontare ulteriori restrizioni per coprire il fallimento della strategia di vaccinazione del governo federale guidato dalla CDU». Tutte le incertezze vertono sugli esiti della campagna vaccinale nel ridurre il numero di contagiati.

Il piano vaccinale tedesco: i numeri

Dopo circa 3 mesi dall’inizio del piano vaccinale, l’11,5 % della popolazione ha ricevuto la prima dose, mentre solo il 5% la seconda: a rendere le cose ancora più difficili è l’avanzamento della più contagiosa variante inglese B.1.1.7. La Germania è inoltre in ritardo rispetto ad altri paesi europei anche sull’obiettivo di vaccinazione degli ultraottantenni, fissato dall’UE all’80% entro la fine del mese di marzo. Secondo il Robert Koch Institut, solo tra il 26% e il 47% di questa fascia della popolazione ha ricevuto la seconda dose. Il numero dei contagiati intanto continua ad aumentare: dal 12 marzo al 2 aprile l’incidenza del virus è di 134,0.

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Immagine di copertina: Foto: Armin Laschet (CDU), Ministerpräsident von Nordrhein-Westfalen, Urheber: Dirk Vorderstraße, Lizenz: CC BY 3.0

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