La Sonnenallee di Berlino è ormai soprannominata Arabische Straße, la strada araba

Sonnenallee, la “strada araba”: un angolo d’Oriente nel cuore di Berlino

La Sonnenallee, una via lunga 5 chilometri situata fra i quartieri di Neukölln e Baumschulenweg, è soprannominata “Arabische Straße”, la strada araba. Numerose fra le testate giornalistiche più influenti, tra cui Bloomberg, descrivono la vita all’interno di questo angolo d’Oriente: è dagli anni ’50 del secolo scorso la patria di minoranze etniche – inizialmente Turche e Libanesi, ma oggi principalmente Siriane – che si sono stanziate, hanno trovato un’occupazione e tenuto in vita la loro comunità. Il soprannome “Arabische Straße” ha una risonanza politica, infatti nel 2015 la Cancelliera Angela Merkel ha dato accoglienza ad un milione di rifugiati provenienti da Paesi mediorientali instabili. Il nuovo Governo, che si instaurerà in seguito alle elezioni di domenica 26 settembre, dovrà affrontare nuove sfide correlate all’integrazione di questa comunità.

La Sonnenallee nel corso della storia

La Sonnenallee venne costruita verso la fine del diciannovesimo secolo ed fu inizialmente denominata Straße 84, strada 84. Dal 1947 prende il nome attuale, che significa “la strada del sole”. È nel 1961 che il Muro di Berlino la divise in due parti, rendendola un vero e proprio simbolo: l’ultimo tratto a sud-est, lungo poco più di 400 metri, divenne parte della DDR. Si creò così un divario tra la zona ovest – ammodernata ed urbanizzata negli anni ’70 e ’80 – e il settore est, che vide un lento declino. La strada deve gran parte della sua notorietà al romanzo “Am kürzeren Ende der Sonnenallee” di Thomas Brussig, da cui è stato tratto il film cult “Sonnenallee”, che narra la quotidianità e le difficoltà di due adolescenti della Berlino est.

Sonnenallee: la comunità araba Berlino

La Sonnenallee mantiene la sua essenza multiculturale, tanto che il 90% degli esercizi commerciali sono gestiti da arabi. La comunità musulmana, infatti, è la più numerosa dopo quella cristiana, con circa 250 mila credenti su più di 3 milioni di abitanti. Si concentra soprattutto in questa zona, le vetrine espongono i menù in entrambe le lingue, vi sono parrucchieri dedicati a donne e uomini, agenzie di viaggio, macellerie e shisha bar. Una strada divisa nel passato, ma che nel suo presente unisce etnie che coesistono nello stesso luogo.

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Immagine di copertina: Sonnenallee Straßenschild Berlin di tyskfagetdk, CC0.

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