La Germania incorona la vittoria italiana di Jacobs alle Olimpiadi

L’oro olimpico nei 100 metri dell’atleta azzurro Lamont Marcell Jacobs secondo la stampa tedesca

«Difficile da credere» così Der Spiegel definisce l’impresa del neocampione italiano Lamont Marcell Jacobs. Dopo essere stato il primo italiano ad arrivare nella finale dei 100 metri, ieri sera l’atleta azzurro è riuscito a  conquistare l’oro, volando sul traguardo in soli 9,80 secondi e stabilendo un nuovo record europeo. Anche il Tagesspiegel  ha definito «sorprendente» e « clamorosa» la vittoria di Jacobs sullo statunitense  Fred Kerlee sul canadese Andre de Grasse, rispettivamente al secondo e al terzo posto, con un tempo di 9,84 e 9.89 secondi.  Deutsche Welle incorona Jacobs come «il Bolt italiano», proclamandolo legittimo successore del leggendario atleta giamaicano, tre volte di fila campione olimpico sulla distanza breve (rispettivamente a Pechino nel 2008, a Londra nel 2012 e a Rio nel 2016). Secondo la testata tedesca, la prestazione del neocampione è stata una delle più grandi sorprese dei Giochi Olimpici di Tokyo. DW ha raccontato come, all’inizio della sua carriera olimpica, Jacobs fosse una promessa nel salto in lungo più che nella prestigiosa volata dei 100 metri. Nel 2015 infatti, Jacobs aveva superato gli 8 metri nel salto in lungo, e l’anno dopo riuscì addirittura a realizzare un incredibile balzo di 8,48 metri (seppure con il vento contrario). A quei tempi, riporta sempre DW, il suo miglior punteggio nei 100 metri era poco meno di undici secondi. Nel 2017, tuttavia, a causa di un infortunio al ginocchio, l’atleta decise di rinunciare al salto in lungo e di concentrarsi totalmente sulla corsa. Una scelta che si è senza dubbio rivelata vincente.

Doppietta di medaglie d’oro per l’Italia

Secondo lo Zeit  – che ha anch’esso definito Jacobs «il successore di Bolt» – l’Italia ieri sera ha vissuto una delle più grandi giornate sportive della storia. Solo pochi minuti prima Jacobs tagliasse il traguardo, anche l’italiano Gianmarco Tamberi ha conquistato l’oro nel salto in lungo. Subito dopo la vittoria di Jacobs, i  due atleti sono caduti l’uno nelle braccia dell’altro, non riuscendo a contenere l’entusiasmo per la duplice vittoria. La notizia dell’abbraccio tra i due ori olimpici è stata riportata anche dal Welt, che ha scelto di celebrare Jacobs con l’appellativo «lo straniero veloce». Tra la stampa tedesca non è mancato chi ha colto l’occasione per fare dell’ironia. Se DW si è chiesta  quando il campione azzurro si deciderà a cambiare nome su Instagram (dove, nonostante sia il nuove re dei velocisti, Jacobs si fa ancora chiamare “Crazylongjumper”), Michael Reinsch, corrispondente sportivo per il Frankfurter Allgemeine, ha chiuso il pezzo che celebrava il «successore di Bolt», sottolineando come  Jacobs, da vero italiano, abbia prontamente  ringraziato la sua fan numero uno: sua madre. Non importa che tu sia l’uomo più veloce del mondo, se sei italiano, sarai sempre considerato “un mammone”.

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Immagine di copertina: Screenshot da Youtube