Cosa si dice in Germania sul blocco del DDL Zan

Il ddl Zan è stato respinto in Senato: cosa ne dice la stampa tedesca e un confronto con la situazione in Germania

L’iter per l’approvazione del ddl Zan è stato bloccato in Senato, per mezzo di un procedimento parlamentare presentato da Fratelli d’Italia e Lega. Il procedimento, “non passaggio all’esame degli articoli”, comportava l’accantonamento della legge, e il Senato ha votato a favore, con 154 voti.  A essere contrari erano 131 senatori, mentre 2 si sono astenuti. La discussione è saltata anche a causa dei senatori che hanno votato in maniera diversa rispetto al gruppo o partito di cui fanno parte, e dei senatori del gruppo misto. Il PD accusa Italia Viva di aver votato con il centrodestra. Italia Viva e Forza Italia, invece, accusano i membri del PD di non essere voluti scendere a compromessi, e di essere arrivati al voto di ieri consapevoli di ciò che sarebbe successo.

Cosa prevede il ddl Zan

Il ddl Zan vorrebbe estendere la Legge Mancino, per cui “è vietata ogni organizzazione, associazione, movimento o gruppo avente tra i propri scopi l’incitamento alla discriminazione o alla violenza per motivi razziali, etnici, nazionali o religiosi”, al fine di evitare discriminazioni per “orientamento sessuale, genere, identità di genere e abilismo”. Gli articoli più controversi del disegno di legge sono tre. Il primo riguarda l'”identità di genere”, che vorrebbe proteggere le persone transgender indipendentemente dall’avere concluso o no un percorso di conferma chirurgica del genere. A osteggiare questo punto sono il Vaticano e i partiti di centrodestra. L’articolo 4 preoccupa perché istituisce delle punizioni che, secondo i critici, minano la libertà di espressione. L’articolo 7 istituisce la giornata contro l’omolesbotransfobia, in cui coinvolgere le scuole. Secondo un sondaggio Demos&PI condotto a luglio, il 62% degli italiani è favorevole all’approvazione del ddl Zan. Il 24% si dice contrario. La percentuale di italiani favorevoli al DDL è molto alta tra i giovani (77% nella fascia 18-29 anni, 70% in quella 30-44 anni), ma diminuisce all’aumentare dell’età, pur essendo sempre superiore al 50%.

Cos’ha detto la stampa tedesca

Anche la stampa tedesca ha commentato la notizia. Der Spiegel intitola il suo articolo a riguardo “Il parlamento italiano boccia la legge contro l’omotransfobia”. Frankfurter Allegemeine scrive: “Il Senato italiano boccia il disegno di legge”, mentre Merkur.de riporta: “Principalmente voci contrarie dai partiti di destra: Proposta di legge contro l’omofobia fallisce nel parlamento italiano”. Tutte e tre le testate riportano che l’ostruzionismo è avvenuto soprattutto a causa dei partiti di estrema destra Fratelli d’Italia e Lega. Vengono poi riportati i pareri dei politici che invece vorrebbero approvare la legge: Di Maio, che ha definito “vergognoso” il gesto; Conte, che ha sottolineato il gap tra la società e le aule parlamentari; quello di Andrea Orlando: “una vergogna per il paese” e Enrico Letta, che ha sottolineato che “il paese è da un’altra parte, e presto si vedrà”. Frankfurter Allegemeine ricorda che però è a causa del voto di Italia Viva contro la discussione in Senato che alla fine la legge è caduta.

La legislazione contro l’omobitransfobia in Germania

La Germania è uno stato federale, pertanto la legislazione segue due piani differenti. Sul piano federale, cioè quello valido per tutti gli stati, il reato di discriminazione per orientamento sessuale non è menzionato esplicitamente dal Codice penale tedesco. Nonostante ciò, i report di diverse associazioni mostrano che in effetti nell’assegnazione delle pene c’è un’aggravante per le discriminazioni basate sull’orientamento sessuale e sull’identità di genere. A livello giurisprudenziale, quindi, esiste una tutela delle persone LGBTQ+. Per quanto riguarda i diversi stati, sono numerosi i Länder tedeschi che prevedono, nella loro legislazione, sanzioni per le discriminazioni per orientamento sessuale. Tra questi Berlino, Brandeburgo, Turinga e Saarland.

Leggi anche: Cos’è il ddl Zan, il disegno di legge contro l’omotransfobia, e cosa ne pensano i tedeschi

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Immagine di copertina: multicolored flags under sky, Jasmin Sessler, Unsplash, CC0