Foto di Florian Pircher da Pixabay

Berlino, sempre più attacchi contro membri di AfD

Numerose auto di politici appartenenti ad AfD sono state bruciate. I membri del partito credono che la polizia non stia facendo abbastanza

L’estremismo di destra e di sinistra è ampiamente frequente a Berlino, ma la polizia non riesce a risalire ai responsabili. AfD sembra essere uno dei partiti maggiormente al centro del mirino: nell’ultimo anno ci sono stati 21 attacchi, alcuni dei quali gravi. Nel marzo 2020, l’auto della consigliera distrettuale di Lichtenberg, Marianne Kleinert, è stata bruciata. La donna era stata accusata di essere coinvolta  nell’omicidio razzista ad Hanau. Sospetti che poi non sono stati confermati, ma che sono bastati a suscitare la rabbia di gruppi antifascisti. Anche la macchina di Nicolaus Fest è stata bruciata, come quella del direttore parlamentare di AfD al Bundestag, Frank-Christian Hansel. Ci sono stati attacchi anche in casa dei personaggi politici del partito, come è successo a Gottfried Curio, un altro membro di AfD. A lui sono state lanciate bottiglie di vernice sulla facciata della sua casa e attraverso una finestra.

Il gruppo di investigazione della polizia non riesce a individuare un’organizzazione criminale

La polizia ha fondato il gruppi investigativo “Blau” nell’aprile 2020 per indagare su tutta la serie di attacchi. Non è riuscita, però, a provare l’esistenza di un reato di terrorismo, come annunciato due mesi fa dall’amministrazione interna del Senato in risposta a una richiesta parlamentare di AfD. A Neukölln, tra il 2016 e il 2018, si erano verificati attacchi simili da parte della destra estremista. Neanche in quel caso la polizia è riuscita a ricostruire le vicende, e a ricondurle a delle organizzazioni criminali. Ma AfD non considera questa situazione, e sostiene che in quel caso le indagini erano state più approfondite, accusando la polizia di chiudere un occhio per una fazione politica rispetto a un’altra.

Le indagini sono ancora in corso

Il Senatore dell’Interno Andreas Geisel (SPD) nega le parole di AfD riguardo le accuse nei confronti della polizia: “Nego le accuse secondo cui la polizia punirebbe gli attacchi da una certa fazione politica in modo diverso rispetto agli attacchi di un’altra”. Il capo della polizia di Berlino, Barbara Slowik, suggerisce di avere pazienza, dal momento in cui le indagini sono ancora in corso. Alcuni membri dei partiti di sinistra, tra cui lo stesso Geisel, parlano di vittimismo di AfD. “Non ci sono vittime buone e vittime cattive”, sostiene Geisel. “Anche io posso raccontare storie di sofferenza per insulti, attacchi ai miei veicoli e al mio ufficio parlamentare. Ma non aiuta se mi lamento in questa sede. ”.

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Immagine di copertina: Foto di Florian Pircher da Pixabay

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