Berlino butterà via circa 100mila dosi di vaccino

A Berlino più di 100.000 dosi di vaccino AstraZeneca rischiano di finire nella spazzatura.

A Berlino, ben 100.000 dosi di vaccino AstraZeneca rischiano di essere buttate via. Questo a causa della loro data di scadenza che è prevista tra due o tre settimane. Inizialmente, si prevedeva di donare l’80% dei vaccini in scadenza all’iniziativa delle Nazioni Unite COVAX, mentre il rimanente 20% doveva essere donato direttamente ai Paesi Balcanici. Ora però, per motivi di responsabilità, il Governo federale ha vietato l’esportazione del vaccino. Considerando che la domanda di AstraZeneca è in netto calo, ci si chiede cosa ne sarà delle dosi che scadranno tra qualche settimana.

Come si è giunti a questa situazione

Le 100.000 unità di AstraZeneca erano state preparate per essere somministrate come seconde dosi. Tuttavia, la domanda di AstraZeneca è crollata vertiginosamente nell’ultimo periodo. La causa di questo calo è dovuta non solo ai suoi rari ma potenzialmente fatali effetti collaterali, ma anche alla possibilità di preferire ad AstraZeneca gli altri tipi di vaccino presenti sul mercato. Le dosi di AstraZeneca in oggetto scadranno tra qualche settimana ma, dopo il blocco imposto dal Governo federale, rischiano di rimanere bloccate in Germania, inutilizzate. Come afferma il politico del Partito Socialdemocratico Tedesco Thomas Isenberg “Lasciare scadere le dosi è altamente immorale. Il Ministero della salute deve collaborare con la Conferenza dei Ministri europei della Salute per trovare una buona soluzione”.

La situazione vaccinale a Berlino

A Berlino, secondo i dati ufficiali, il numero di residenti vaccinati ammonta a 3.785.494 persone. Di questi, il 46,3% è vaccinato completamente, mentre il 59,1% ha ricevuto solo la prima dose. Il numero di casi totali dall’inizio della pandemia è invece di 181.590. Come è stato comunicato dal Senato di Berlino, dal 23 luglio tutti i residenti della città potranno accedere ad alcuni centri vaccinali anche senza appuntamento. Basterà presentarsi dalle 14 alle 17 nei centri di Tegel, della fiera di Berlino (Messe) e dell’Erika-Heß-Eisstadion. Il centro vaccinale di Tempelhof chiuderà nei prossimi giorni, mentre quello all’interno del Velodromo chiuderà a fine agosto. Chiunque voglia vaccinarsi in uno di questi centri dovrà portare con sé il documento d’identità e l’Anmeldung (il certificato di residenza a Berlino). In questo modo, si cerca di accelerare l’andamento della campagna vaccinale, offrendo ai cittadini maggiori possibilità di vaccinarsi il prima possibile.

Leggi anche: La Germania donerà le eccedenze di AstraZeneca, Berlino, centri vaccinali aperti a tutti i residenti senza appuntamento

Foto da Pixabay

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